Morti in ambulanza, al via il processo, Spada non vuole essere ripreso

I giornalisti assistono all'udienza dalle gabbie dei detenuti

(ANSA) - FORLI, 15 OTT - E' cominciato questa mattina, davanti alla Corte d'Assise di Forlì, presieduta dalla giudice Monica Galassi, il processo nei confronti di Luca Spada, detto 'Spadino', il 28enne di Meldola, ex autista della Croce Rossa, accusato dalla Procura di aver ucciso l'85enne Deanna Mambelli, pensionata morta durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post-intervento, il 25 novembre 2025. Spada, in carcere da aprile, si è sempre detto innocente. In aula è arrivato poco dopo le 9, scortato dai carabinieri e dagli agenti della polizia penitenziaria. Giacca marrone chiaro casual, camicia e pantaloni bianchi, Spada si e' seduto in prima fila accanto ai suoi legali, affianco alle gabbie per i detenuti dove per l'occasione, in mancanza di spazio, sono stati messi alcuni giornalisti. Il 28enne ha chiesto di non essere ripreso: ha lo sguardo basso, fino ad ora non si è mai voltato indietro a guardare l'aula, che è strapiena di giornalisti e cameramen. Sulla porta d'ingresso sono affacciati anche molti curiosi. Il procuratore capo di Forlì, Enrico Cieri, e il pm Andrea Marchini, che hanno coordinato le indagini dei carabinieri del Nas, sospettano che Spada sia responsabile di altri cinque casi, anziani pazienti trasportati sulle ambulanze mentre era in servizio come autista soccorritore e che avrebbe assassinato, in ipotesi d'accusa, iniettando aria in vena. Per quanto riguarda la morte di Mambelli c'è una consulenza medico legale che individua in un'embolia provocata da una insufflazione d'aria la causa della morte. (ANSA).

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