No Tav, Stato chiede risarcimenti per 250mila euro a 5 attivisti

(ANSA) - TORINO, 07 OTT - A cinque attivisti e simpatizzanti No Tav l'Avvocatura dello Stato ha chiesto un risarcimento di circa 250mila euro complessivi per gli incidenti con le forze dell'ordine avvenuti in Valle di Susa durante una manifestazione del dicembre 2011. Il procedimento giudiziario è in corso davanti al tribunale civile di Torino. I cinque erano stati condannati in sede penale con sentenza definitiva a pene inferiori ai due anni di reclusione coperte dalla condizionale. I giudici però avevano riconosciuto alle parti civili il diritto a ottenere un risarcimento. L'Avvocatura dello Stato ha preso l'iniziativa per conto dei Ministeri della difesa e dell'Interno. I cinque, tra cui ci sono anche delle persone riconducibili all'area antagonista, sono assistiti dagli avvocati Danilo Ghia, Domenico Fragapane, Emanuele D'Amico e Stefano Bertone. Secondo quanto si è appreso l'Avvocatura ha lamentato un danno all'immagine (200mila euro), un danno derivante dalla necessità di impiegare delle unità delle forze dell'ordine e anche una sorta di ripianamento delle spese sostenute per svolgere le indagini. I difensori contestano innanzitutto il danno all'immagine dei ministeri perché - è la tesi - non si capisce in che cosa consista. (ANSA).
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