Notino raggiunge 1,76 miliardi di fatturato, nuova riorganizzazione spinge la crescita

(di Agnese Ferrara) (ANSA) - ROMA, 30 LUG - Notino, leader europeo dell'e-commerce di prodotti beauty e salute, chiude l'anno fiscale 2025 con un fatturato di 1,76 miliardi di euro e una crescita dell'11,5% rispetto all'anno precedente. Oggi il gruppo, che conta oltre 40 milioni di clienti in 27 mercati europei, vede l'Italia come mercato chiave, capace di generare il 9% del fatturato complessivo. Spinge la crescita la profonda trasformazione interna, volta a rendere la struttura più agile ed efficiente. Tra le novità principali figurano un importante cambio al vertice, che vede l'introduzione di tre co-Ceo al posto di un singolo amministratore delegato per gestire contemporaneamente le diverse aree di business, la fitta rete distributiva per l'e-commerce globale con focus sulla customer experience e l'apertura di nuovi negozi fisici in diverse città europee. "Nell'anno fiscale 2025, da maggio 2025 ad aprile 2026, l'Italia si è confermata un mercato chiave, generando il 9% del fatturato complessivo - si legge in una nota stampa -. La Polonia si attesta come primo mercato con una quota superiore al 15%, seguita dalla Repubblica Ceca al 12%. La crescita più rapida, con un incremento di oltre il 25% rispetto all'anno precedente, è stata invece registrata in Croazia e Lituania". Notino annuncia quindi una novità al vertice del proprio management: dopo oltre sei anni, Zbyněk Kocián ha ceduto la guida dell'azienda a un trio di co-Ceo, Bartosz Kliś, Lukáš Havlásek e Jakub Šedì, che guideranno insieme l'espansione del gruppo attraverso una chiara suddivisione delle competenze in tre aree di business, consentendo all'azienda di prendere decisioni più rapide e gestire in modo più efficace la successiva espansione a livello europeo. "La trasformazione non è stata semplice" spiega Jakub Šedì, co-Ceo di Notino. "Nonostante questo, abbiamo chiuso l'anno fiscale con un incremento a doppia cifra, che ha superato la media del mercato e-commerce europeo. Al contempo, abbiamo mantenuto una solida posizione finanziaria, grazie alla quale possiamo continuare a investire nell'ulteriore sviluppo dell'azienda. I primi mesi del 2026 confermano come questi cambiamenti siano stati la scelta giusta: oggi disponiamo di un'organizzazione più efficiente per continuare a crescere". Un altro cambiamento riguarda la semplificazione del processo d'acquisto, con lo sviluppo di servizi digitali e della customer experience: "Investiamo sia nei nostri servizi digitali, sia nel nostro programma fedeltà che, dopo il successo del lancio in Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, prevediamo di estendere ad altri Paesi. La crescente popolarità della nostra app, che oggi rappresenta quattro ordini su dieci, è il chiaro segnale che questo approccio sta conquistando i nostri clienti", precisa Lukáš Havlásek, co-Ceo di Notino. In totale, Notino gestisce 27 punti vendita in otto Paesi europei, le cui vendite sono aumentate di quasi il 30% su base annua. In autunno è prevista l'apertura del primo punto vendita a Lubiana, in Slovenia, a cui seguiranno ulteriori inaugurazioni nei mercati chiave. "Per noi l'omnicanalità non significa solo unire online e offline, ma essere presenti ovunque i nostri clienti scelgano di dedicarsi alla bellezza e al proprio benessere. Ecco perché investiamo anche in partnership locali che ci aiutano a costruire relazioni a lungo termine con i consumatori. L'Italia è un eccellente esempio di come questo approccio stia portando grandi risultati", ha dichiarato Bartosz Kliś, co-Ceo di Notino. (ANSA).
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