Omicidio Mansouri, a dicembre l'udienza per l'ex poliziotto Cinturrino

(ANSA) - MILANO, 26 OTT - E' stata fissata per il 18 dicembre l'udienza preliminare, davanti alla gup di Milano Nora Lisa Passoni, a carico di Carmelo Cinturrino, l'ex poliziotto del commissariato Mecenate che, il 26 gennaio scorso nel boschetto di Rogoredo, ha ucciso con un colpo di pistola alla testa, esploso da circa 30 metri, Abderrahim Mansouri, pusher 28enne. A metà ottobre il procuratore Marcello Viola e il pm Giovanni Tarzia hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio volontario, non contestando più, però, l'aggravante della premeditazione, indicata fino alla chiusura delle indagini. Resta quella di aver "violato i doveri inerenti la pubblica funzione". Senza quella aggravante, davanti alla gup, Cinturrino potrà chiedere il processo con rito abbreviato, non rischiando più l'ergastolo rispetto ad un processo in Corte d'Assise con l'aggravante della premeditazione. "Nelle prossime settimane valuteremo se richiedere il rito abbreviato", avevano fatto sapere gli avvocati Marco Bianucci e Davide Giugno, difensori dell'ex assistente capo. "C'è un giudice terzo che deciderà e potrà decidere anche se c'è stata la premeditazione da parte del signor Cinturrino nell'uccidere Mansouri oppure no", aveva spiegato, invece, l'avvocata Debora Piazza, legale, assieme al collega Marco Romagnoli, dei familiari di Abderrahim Mansouri. Resta ancora aperto, intanto, l'altro filone di indagini in cui Cinturrino è indagato con altri sei colleghi: le imputazioni, 43 in totale, per arresti illegali, estorsioni, pestaggi per soldi e droga e altro erano già state al centro di un incidente probatorio in cui sono stati sentiti sei testimoni. (ANSA).
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