Paola Turci al Tenco per il Premio alla Carriera, "ho fatto fatica a crederci"

"Tornare a Sanremo? Ho sempre voglia. Ma non so se ho il pezzo giusto"

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Io non credo alla casualità, ma non so darmi una spiegazione per il Premio Tenco alla carriera in questo preciso momento, che coincide con l'uscita del disco Amore a dismisura, che per me ha un valore artistico e cantautorale molto forte. Non so di chi sia la regia...". Paola Turci è all'Ariston per ritirare il premio alla carriera intitolato a Tenco, un premio che l'ha colta di sorpresa. "Sono grata e commossa - ha detto la cantautrice, poco prima di salire sul palco -. Quasi non ci ho creduto quando me lo hanno detto, e anzi per conferma ogni tanto continuo a chiedere se è vero. Ma ora sono qui, quindi lo è". Sul palco, Turci ripercorre parte della sua carriera, proponendo cinque brani: "Volo così, che è un po' la mia prima rinascita, poi Bambini, una scelta per me benedetta da Dio e da tutte le persone meravigliose che abitano questo mondo. Per quel brano dissi no a un duetto tra i big di Sanremo e ad Almeno Tu Nell'Universo, perché io volevo parlare del mondo. Poi dall'ultimo disco Manchi e Va bene così e infine un omaggio a Francesco Guccini, con L'Avvelenata. Un atto dovuto, lo considera, dopo un piccolo incidente nei giorni scorsi proprio a Sanremo. "L'ho cantata per due anni di seguito e non ho mai avuto il testo davanti. L'altro ieri sera, al Teatro del Casinò, l'ho rifatta con l'orchestra ed ho saltato un verso. Non sapete come mi è dispiaciuto", ha ammesso. E dal Tenco il pensiero va un'altra manifestazione sanremese. "Se ho voglia di tornare al festival? Ho sempre voglia. E il pezzo c'è, ma forse non è adatto. Però, alla mia età o mi prendono così o niente. Le novità introdotte da De Martino? Diciamo che abbiamo visto di tutto". (ANSA).

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