Pavia, sfrattato per un debito non suo: "Vivo in auto con mia moglie"

Jerome ha perso il lavoro e vive in macchina con la moglie. Ha sempre pagato l'affitto ma alcuni mesi fa gli è stato intimato di comparire in tribunale per la convalida di uno sfratto. Gli arretrati ammontavano a meno di mille euro e il proprietario aveva 700 euro di cauzione. Lo sfratto è stato convalidato dal giudice perché un coinquilino non stava pagando la propria parte e lui era "corresponsabile in solido". Jerome si è rivolto alla Caritas diocesana di Pavia per avere un supporto ed è stata indirizzato allo sportello legale gratuito degli avvocati di strada della Caritas. Per mesi si è recato a colloquio incontrando tre diversi legali: era disposto a pagare gli arretrati del coinquilino. Lo scorso 18 settembre è stato eseguito lo sfratto: l'avvocato lo ha indirizzato agli uffici comunali che lo hanno rimandato di nuovo allo sportello Caritas. Ora è aiutato dall'Assemblea per il Diritto alla Casa, con lui il rappresentante Alberto De Lorenzis.

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