Provincia di Isernia verso il referendum per aggregarsi all'Abruzzo

(ANSA) - ISERNIA, 06 AGO - Il Consiglio provinciale di Isernia dovrà pronunciarsi sulla richiesta di indizione di un referendum popolare per l'aggregazione della Provincia alla Regione Abruzzo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha accolto il ricorso presentato dal Comitato promotore contro il provvedimento con cui l'ente provinciale aveva bloccato l'iter. La vicenda nasce nel 2024 con la costituzione del Comitato per l'aggregazione della Provincia di Isernia all'Abruzzo, sostenuto da una petizione che ha raccolto oltre 5.000 firme. Tra gli obiettivi indicati dai promotori, il superamento delle difficoltà legate ai servizi, in particolare sanità e infrastrutture, il contrasto allo spopolamento e una maggiore integrazione territoriale. Dopo la consegna della petizione alla Provincia, l'iter si era fermato nel dicembre scorso, quando il segretario generale aveva comunicato ai promotori l'improcedibilità della richiesta per la mancanza, nel carteggio, della proposta deliberativa ritenuta necessaria per avviare l'istruttoria. Contro il diniego il Comitato aveva presentato ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Il Consiglio di Stato, nel parere espresso sulla vicenda, ha ritenuto il provvedimento viziato da "carenza di motivazione ed eccesso di potere", aprendo così la strada alla ripresa dell'iter. "Siamo di fronte all'ennesima conferma dell'inconsistenza delle tesi sostenute dalla Provincia di Isernia", ha commentato all'ANSA Antonio Bucci, presidente del Comitato. "Ora il Consiglio provinciale dovrà esprimersi sulla volontà popolare. Se dovesse votare contro l'indizione del referendum, dovrà motivare la propria decisione". Per Bucci, in ogni caso, il Comitato continuerà il percorso avviato: "non si può ignorare e contrastare la volontà popolare". (ANSA).
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