Sindacato, 'con oltre mille detenuti carcere di Torino al collasso'

(ANSA) - TORINO, 09 OTT - Da ieri 1.608 i detenuti presenti nel carcere di Torino, un numero che, secondo l'Osapp, rappresenterebbe un record dall'indulto del 2006. Il sindacato autonomo di polizia penitenziaria denuncia una situazione ormai al collasso, con oltre duecento ingressi al mese e una carenza di più di cento unità nel ruolo degli agenti e degli assistenti. "Ormai siamo totalmente alla deriva - dichiara Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp, in una nota - .Tutto questo avviene nel silenzio più assordante della politica e delle istituzioni". Secondo il sindacato, il sovraffollamento, la carenza di spazi e il degrado degli ambienti stanno alimentando una crescente conflittualità all'interno della casa circondariale, con una successione di eventi critici che mettono a rischio la sicurezza del personale e dei detenuti. Alcune settimane fa l'Osapp aveva rivolto un appello ai rappresentanti politici del Comune di Torino e della Regione Piemonte, di ogni schieramento, invitandoli a visitare l'istituto e a incontrare gli operatori. "A parte qualche eccezione, gli altri sono rimasti totalmente immobili e inerti. Un'inerzia che riscontriamo anche a livello dell'amministrazione regionale e di quella centrale, mentre la situazione all'interno del carcere continua a peggiorare", afferma Beneduci. La carenza di personale, denuncia il sindacato, costringe gli agenti a turnazioni particolarmente gravose. "Il personale è sottoposto ogni giorno a turni disumani e a uno stress psicofisico continuo. Una condizione che mette seriamente a rischio la salute degli operatori e la sicurezza dell'intero istituto. Non si può continuare a chiedere sacrifici sempre maggiori a lavoratrici e lavoratori senza garantire organici adeguati e condizioni operative sostenibili", conclude il segretario generale. (ANSA).
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