Stefano Bollani All Stars, il Dream team del jazz italiano a Ravenna

Sabato 6 giugno alla Rocca Brancaleone proiezione del film-documentario e concerto

(ANSA) - RAVENNA, 05 GIU - Un'occasione più unica che rara per vedere sullo stesso palco Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto, Frida, Christian Mascetta: un vero e proprio 'dream team' di giganti della musica d'improvvisazione, amici di sempre e giovani talenti straordinari che sabato 6 giugno sbarca alla Rocca Brancaleone per una serata di Ravenna Festival già sold out. L'appuntamento 'Stefano Bollani All Stars - Tutta Vita Live' si apre con la proiezione di 'Tutta Vita', film documentario di Valentina Cenni presentato alla Festa del Cinema di Roma che ritrae gli artisti nel corso di una residenza in un palazzo storico di Gorizia, trasformato in un laboratorio creativo dove la musica ha preso forma giorno dopo giorno. Da quell'esperienza è nato il concerto "all stars" che seguirà la proiezione. "Tutta Vita - spiega Valentina Cenni - racconta la possibilità di vivere la creazione come un'apertura infinita e l'imprevisto come una parte necessaria, quasi sacra, del cammino. Perché, in fondo, credo che anche la vita, proprio come la musica, si riveli davvero solo quando smettiamo di trattenerla e iniziamo, finalmente, a lasciarla accadere". Ne emerge un racconto che osserva da vicino la nascita della musica, cogliendo il momento esatto in cui il processo creativo prende forma e si trasforma in suono, fino a interrompersi dove quella musica trova il suo compimento naturale: il palco. È qui che il racconto continua dal vivo. Il concerto inizia, o meglio, riprende esattamente da dove il film si ferma, con la stessa formazione protagonista che esegue 'Tutta Vita Live All Stars': il disco pubblicato per Ponderosa Music Records e registrato live al Teatro Politeama Rossetti di Trieste prende forma in tempo reale, trasformandosi in un'esperienza in costante evoluzione. "Mi piace molto l'idea che questo progetto continui a vivere sul palco - sottolinea Stefano Bollani - perché mette insieme due tempi diversi: quello del cinema, che prova a raccontare e dare una forma a un'esperienza, e quello della musica, che invece esiste soltanto mentre accade". (ANSA).

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