Studente accoltellato a Milano, per tre minori 'messa alla prova' per 2 anni

(ANSA) - MILANO, 26 OTT - ll Tribunale per i minorenni di Milano ha disposto la sospensione del procedimento con "messa alla prova per due anni" e permanenza in comunità per i tre ragazzi del "branco" che il 12 ottobre 2025, quando avevano 17 anni, in corso Como, fuori da una delle discoteche della movida, hanno rapinato per 50 euro e pestato lo studente bocconiano Davide Cavallo, poi accoltellato da un maggiorenne e con conseguenze molte gravi, dato che ha subito lesioni permanenti. Da quanto si è saputo, nell'udienza di oggi il procuratore Luca Villa, nelle sue conclusioni, ha definito i tre ragazzi "fortunati" in primo luogo perché Cavallo è vivo e, in secondo luogo, perché hanno incontrato sul loro percorso proprio Davide, che li ha accompagnati prima con il perdono e poi aderendo con loro ai programmi di giustizia riparativa. Davide Cavallo, rappresentato dal suo legale, l'avvocato Giovanni Azzena, non era presente oggi, ma aveva partecipato a tutte le altre udienze. Se la messa alla prova per i tre andrà a buon fine, dopo due anni il processo si chiuderà con l'estinzione dei reati contestati. Intanto, ci sarà un processo d'appello per Alessandro Chiani, il 19enne condannato a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e rapina: fu lui a sferrare la coltellata allo studente 22enne. Anche Chiani è stato ammesso alla giustizia riparativa, un percorso sempre condiviso dalla vitttima delle brutale aggressione. Un quinto giovane, anche lui maggiorenne, si era visto, invece, derubricare il reato in omissione di soccorso: non ha preso parte all'azione da "arancia meccanica", secondo il giudice Alberto Carboni. E' stato condannato a 10 mesi. (ANSA).
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