Torna in carcere il leader di Askatasuna Giorgio Rossetto

(ANSA) - TORINO, 22 AGO - E' tornato in carcere Giorgio Rossetto, di 62 anni, storico esponente dell'autonomia in Italia e indicato fra i personaggi più carismatici del centro sociale Askatasuna. La notizia, riportata dal movimento No Tav attraverso i propri canali, è stata confermata all'ANSA da fonti qualificate. "Nella serata di ieri, senza alcuna avvisaglia, Giorgio (Rossetto, ndr) è stato prelevato dai carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno - scrive il movimento il No Tav - e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito di non ben specificate violazioni delle prescrizioni imposte". Il movimento aggiunge che "nel mese di marzo, dopo aver già passato parecchi mesi sottoposto alle misure stabilite dal Tribunale di Sorveglianza, guarda caso il giorno stesso della sua liberazione, Giorgio era stato nuovamente posto agli arresti domiciliari per scontare un'altra pena che avrebbe concluso in autunno. Invece, torna nuovamente in carcere. Una nuova pagina della vicenda giudiziaria che lo riguarda e che da anni accompagna la sua storia all'interno del Movimento No Tav. Una vicenda che ognuno di noi ha seguito passo dopo passo e che ancora una volta ci porta a fare i conti con la dimensione di accanimento verso chi continua a colpire chi lotta contro la Torino-Lione". (ANSA).
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