Traffico di farmaci e anabolizzanti, profitti illeciti per 9 milioni di euro

(ANSA) - TRENTO, 15 OTT - Gestivano quotidianamente la spedizione in Italia e all'estero di centinaia di chili di farmaci anabolizzanti e stupefacenti riciclando gli ingentissimi profitti. Per questo due nuclei familiari rispettivamente di 4 e di 2 persone, oltre ad una decina di collaboratori, per un totale complessivo di 16 soggetti (15 residenti in provincia di Napoli e uno in provincia di Pavia), sono indagati a vario titolo dalla Procura di Bolzano. L'operazione, condotta dai carabinieri del Nas di Trento, si è sviluppata a Napoli, Caserta, Pavia e Milano. I militari hanno inoltre eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Bolzano che interessa 12 unità immobiliari ed il denaro presente sui conti correnti, in considerazione dei profitti calcolati dagli investigatori in circa 9 milioni di euro complessivi. I carabinieri hanno infine notificato a 11 dei 16 indagati un decreto del gip - vista la richiesta del pm di applicazione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere o arresti domiciliari - per fissare un interrogatorio "preventivo" presso il Tribunale di Bolzano. L'indagine - comunica il Nas - è stata particolarmente difficile per l'utilizzo di app di messaggistica anonima e la gestione dei pagamenti mediante invio di pacchi con mittenti e destinatari fittizi in cui erano occultati contanti o mediante criptovalute. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri del Nas di Trento sono riusciti a individuare un grande box garage in provincia di Napoli e in disponibilità di uno dei principali indagati dove lo stesso aveva occultato 560 pacchi contenenti anabolizzanti e stupefacenti per un totale di più di 400.000 dosi per un valore complessivo di vendita al dettaglio stimato in almeno 30 milioni di euro. I farmaci erano in confezioni di giochi per bambini o prodotti di bellezza o per la casa. Complessivamente il denaro contante sequestrato supera i 125.000 euro. Altri indagati sono stati trovati in possesso di numerosi rolex acquistati con i proventi della attività illecita oltre che di numerosissime carte di debito utilizzate per i pagamenti del traffico illecito. Nel confronti di un indagato residente in provincia di Pavia i carabinieri hanno rinvenuto 42.000 euro in contanti e un altro magazzino con 4.400 confezioni di anabolizzanti per un valore stimato di 250.000 euro. (ANSA).
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