Uffici del Comune di Gela davanti a ospedale, 'no al suo depotenziamento'

'Rimarremo fino a quando la Regione non delibererà i fondi per nuovo nosocomio'

(ANSA) - GELA, 29 LUG - Il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, gli assessori della sua giunta, insieme alla presidente del consiglio comunale Paola Giudice e ai consiglieri di maggioranza, da questa mattina hanno trasferito per protesta i loro uffici di rappresentanza davanti all'ospedale Vittorio Emanuele della città Nissena. L'iniziativa, spiegano, è stata attuata per "contestare il continuo depotenziamento del nostro nosocomio e il definanziamento dei fondi che erano previsti per il nuovo ospedale". Le attività istituzionali saranno concentrate nella sede simbolica. "Rimarremo qui - afferma il sindaco Di Stefano - almeno fino a quando la Regione non delibererà i fondi per la progettazione del nuovo ospedale, non definirà il protocollo con Eni per il trasferimento delle aree del nuovo ospedale e fino a quando l'assessore regionale non darà risposte sul potenziamento dell'attuale ospedale". Il governo regionale ha escluso il definanziamento. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova