Un progetto per favorire la mobilità delle persone cieche e ipovedenti

Tra Uici-Unione Ciechi, Fispic-Federazione Sport Paralimpici e Uber

(ANSA) - ROMA, 30 SET - Contribuire a ridurre le barriere che le persone cieche e ipovedenti possono incontrare nei propri spostamenti, come andare al lavoro, cercare un'occupazione, praticare lo sport, andare ad appuntamenti medici o amministrativi, ma anche rendere la mobilità uno strumento concreto ei autonomia e partecipazione. Sono gli obiettivi del progetto nazionale presentato oggi a Roma e promosso dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti-Uici, dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi-Fispic e da Uber che ha messo a disposizione 40mila euro e lo ha già realizzato in Spagna, Grecia e Francia. Uber metterà a disposizione delle due associazioni crediti per gli spostamenti attraverso una piattaforma che le due organizzazioni gestiranno tramite account 'Uber for Business' sulla base delle esigenze delle rispettive comunità. In occasione della conferenza stampa di presentazione è intervenuta con un messaggio video di saluto la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli ringraziando i partecipanti all'iniziativa, anche per aver fatto 'rete'. In particolare Uber che "ha messo a disposizione un fondo per la mobilità". Il progetto prevede inoltre un programma di formazione e sensibilizzazione dei driver, sostenuto economicamente da Uber e sviluppato insieme a Uici e Fispic con il coinvolgimento diretto di persone cieche e ipovedenti. Materiali informativi e brevi video tutorial offriranno indicazioni pratiche su come accogliere e assistere un passeggero con disabilità visiva, comunicare durante il tragitto e gestire i diversi momenti della corsa. I contenuti saranno diffusi attraverso i canali Uber dedicati ai driver. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova