Us Open: Alcaraz "Sono stati quattro mesi duri, spero di rivedere presto Sinner"

(ANSA) - ROMA, 29 AGO - "Sono stati quattro mesi duri. Ora ho bisogno di competere. Ho bisogno di stare qui, allenarmi con questi ragazzi, sentire di nuovo la competizione, e questo è un test davvero importante". Oltre quattro mesi d'attesa per rivedere Carlos Acaraz in campo in un torneo, gli Us Open, dove anche l'anno scorso tornò a competere dopo aver superato un infortunio. Ieri l'avambraccio, oggi il polso. Incertezza e cabala. A tenerle insieme sono le sensazioni, quelle che il campione spagnolo ha condiviso di fronte ai microfoni nel corso della sua conferenza stampa della vigilia. "Però - aggiunge - mi sento benissimo e penso che quell'infortunio mi abbia aiutato molto a capire che, in questo momento, è tutto nella mia testa. Devo fidarmi del mio team, devo fidarmi delle persone che mi dicono che andrà tutto bene. Quindi devo andare al 100% e, per il momento, penso che con gli allenamenti che ho fatto finora sia andato tutto bene. Sto cercando di non farmi condizionare dalla paura e sto giocando normalmente". Le ultime considerazioni del murciano sono per Jannik Sinner. La loro ultima e unica sfida del 2026 risale alla finale di Monte-Carlo vinta dall'azzurro, e con il n.1 del mondo assente a Flushing Meadows non ci sarà alcuna chance di assistere alla rivincita della finale da lui vinta l'anno scorso. "È una situazione un po' strana. Alla fine non ci vedremo per sei o sette mesi. Ma gli auguro tutto il meglio. Spero che abbia un recupero davvero ottimo e di rivederlo di nuovo in campo al meglio - ha tenuto a sottolineare Alcaraz - Vedo che molti giocatori stanno avendo dei problemi, con il fisico e tutto il resto a causa degli infortuni. Penso che questo dimostri quanto sia fitto il calendario durante l'anno. Ma spero che rivedremo Jannik in campo, più forte che mai". (ANSA).
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