Valditara, 'ieri ero in piazza Duomo e ho rischiato una pietra in testa'

'Problema di integrazione, cittadinanza solo a chi condivide i nostri valori'

(ANSA) - MILANO, 19 OTT - "Ieri ero qui, in piazza Duomo, e per poco non sono stato colpito alla testa da una pietra. Credo che sia emerso chiaramente un problema importante di integrazione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, a margine dell'inaugurazione del summit internazionale sull'intelligenza artificiale nella scuola, al Teatro alla Scala di Milano, rispondendo a una domanda sulla stretta alla cittadinanza e sul fermo preventivo per i minorenni dopo le violenze nel centro cittadino. "Sicuramente sono una risposta" a quanto accaduto, ha affermato il ministro, sottolineando che "dobbiamo riconoscere la cittadinanza a tutti coloro che vogliono condividere i nostri valori di riferimento, non a chi vuole devastare una città e non ha alcuna intenzione di integrarsi". Valditara ha citato "chi ritiene che uomini e donne non debbano avere gli stessi diritti, chi considera lecito obbligare una donna a indossare il niqab o chi ritiene che lo Stato debba essere confessionale e che la sharia possa essere utilizzata per risolvere controversie private". Posizioni che, secondo il ministro, sono "incompatibili con un'estensione della cittadinanza". Quanto al fermo preventivo per i minorenni, Valditara ha spiegato che "è una misura di sicurezza", richiamando quanto sta accadendo in Francia: "La polizia francese utilizza metodi decisamente più duri, che probabilmente l'opposizione avrebbe persino definito fascisti. Eppure la Francia è una repubblica democratica. Si tratta di strumenti di sicurezza ampiamente diffusi in molte democrazie", ha concluso Valditara. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova