Zuppi, 'la scuola deve essere inclusiva'

(ANSA) - ROMA, 21 SET - "Le scuole hanno riaperto i cancelli" e "i recenti episodi di violenza ci interrogano profondamente". Lo dice il presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi, che indica come la prima delle "sfide non più rinviabili", "quella delle disuguaglianze educative: non possiamo accettare che il luogo di nascita, la condizione economica, fisica o il contesto sociale determinino le opportunità di apprendimento di un ragazzo. Una scuola autenticamente inclusiva è uno dei più potenti strumenti di giustizia e di pace". "All'inizio dell'anno scolastico - ha aggiunto il capo dei vescovi italiani aprendo i lavori del Consiglio episcopale permanente - non auguriamo soltanto buoni risultati. Auguriamo alle nostre scuole di essere comunità capaci di generare fiducia, passione e responsabilità; luoghi in cui nessuno si senta escluso; laboratori di umanità in cui la tecnologia sia al servizio della persona e non la persona al servizio della tecnologia. Auguriamo loro di custodire il tempo lento dell'ascolto, dello studio, della meraviglia, del confronto vero, senza i quali nessuna libertà interiore può crescere. La scuola non è uno spazio da attraversare in fretta: è, ancora oggi, un cantiere decisivo del nostro futuro comune". (ANSA).
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