Alex Zanardi, addio all’uomo che visse tre volte

Il decesso nella serata di venerdì 1° maggio. Aveva 59 anni e viveva alle porte di Padova. I funerali martedì 5 maggio nella Basilica di Santa Giustina

Leandro Barsotti
Alex Zanardi
Alex Zanardi

 

Il giorno che si svegliò sul letto d’ospedale e vide che non aveva più le gambe, ebbe un solo pensiero: «Cosa posso fare adesso con quello che mi resta?». Quel giorno è cominciata la seconda delle sue tre straordinarie vite. Sempre a correre, ma in un altro modo.

«Qualunque dolore attraversi la tua strada, lo puoi vincere». Me lo disse Alex Zanardi otto anni fa, a casa sua, una villa a Noventa, il giardino all’inglese, un soggiorno elegante, la sedia a rotelle, sul tavolo i guantini per andare sull’handbike. Era felice.

Alex Zanardi e il suo mantra: «Tutto è possibile se davvero lo vuoi»
Alex Zanardi nel corso di un forum in redazione al mattino di Padova

Il supereroe che ha vissuto tre volte se n’è andato il primo maggio, a 59 anni. Lo stesso giorno in cui morì Ayrton Senna. Come se certi destini seguissero un calendario tutto loro. Era figlio di una sarta e di un idraulico di Bologna. Alex si era fatto conoscere correndo in auto, fino alla Formula Uno, fino a quel 2001, la fine e il suo nuovo inizio. Sedici operazioni chirurgiche. Il corpo tagliato e ricucito. Ma è da lì che comincia a scrivere il suo testamento spirituale, quello che ci ha lasciato oggi.

La sua vita, la sua rinascita, la sua anima. Quello slogan comune del “non mollare mai”, che lui ha declinato in modo intenso, mettendo in gioco la sua stessa vita. Perchè il non mollare mai, nella sua storia, è stato il senso stesso della vita. Significa essere sempre consapevoli di quello che abbiamo e di quello che possiamo realmente fare con le cose che possediamo ed è un impegno che si prende con se stessi prima e con gli altri, poi.

Alex Zanardi, le venti foto che raccontano la vita del campione

Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Alex Zanardi all'arrivo della prova di Ironman a Cervia il 22 settembre 2019
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi al Festival dello Sport a Trento
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi passeggia in un circuito automobilistico Messico
Italian professional racing driver and paracyclist, Alex Zanardi, at the start of the twenty-third edition of "Marathon of Rome", in the centre of Rome, Italy, 02 April 2017.ANSA/GIUSEPPE LAMI
Zanardi alla partenza della maratona di Roma nel 2017
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi al termine di una gara
19990910-MONZA-SPR-GP ITALIA: PROVE. L'italiano della Williams Alessandro Zanardi, 4° miglior tempo nelle prove ufficiali di qualificazione. DANIEL DAL ZENNARO/ANSA/TO
Zanardi ai box
MEL11D:SPORT-MOTOR-PRIX:MELBOURNE,AUSTRALIA,4MAR99 - Australian swimsuit model Jodie Meares (C) chats with Williams drivers Ralf Schumacher of Germany (L) and Alex Zanardi of Italy (R) in the pits March 4. Racing teams are gearing up for the first official practice tomorrow for Sunday's Australian Formula 1 Grand Prix, the first race of the 1999 season. Mark Horsburgh / ANSA-REUTERS/li
Zanardi con Ralf Schumacher
20031019 - MONZA - MILANO - SPR - AUTO: BENTORNATO ALEX, MI SENTO DI NUOVO UN PILOTA VERO. Il pilota Alex Zanardi firma autografi ai tanti tifosi che sono accorsi all'autodromo di Monza per assisstere al suo ritorno alla competizioni.
Alex Zanardi firma autografi a Monza
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi festeggia l'oro nella prova in linea di ciclismo H4 alle Paralimpiadi di Londra
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi con uno dei due ori conquistati alle Paralimpiadi di Londra 2012
Al paraciclismo ancora oro per Alex Zanardi
La gioia di Zanardi dopo una vittoria
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
Zanardi in gara alle Paralimpiadi di Rio
Immagini e personaggi dell'inserto economia nordest
La sala al Museo di storia della medicina a Padova dove è esposta la handbike di Zanardi
Alex Zanardi, prima campione di automobilismo e poi di ciclismo paralimpico, si è spento nella serata del 1° maggio. A giugno 2020 era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente proprio in handbike durante una staffetta benefica e da allora non si era più ripreso. Ecco una selezione di foto della sua lunghissima carriera.
15 settembre 2001: nel campionato CART a Lausitzring, l'auto di Zanardi è travolta da quella di Alex Tagliani
maratona del santo - sant'antonio duemiladieci IN FOTO FRANCESCA PORCELLATO E ALEX ZANARDI
Zanardi con Francesca Porcellato
PADOVA : PILOTA DELLA WILLIAMS ALEX ZANARDI HA RITIRATO LE BICICLETTE DALLA ZEROMENO CHE GLI SERVIRANNO PER PREPARARSI AL RIENTRO IN F1
Un giovanissimo Zanardi testimonial in un negozio di bici
IN FOTO ALEX ALESSANDRO ZANARDI IN OSPEDALE
Zanardi sul letto d'ospedale dopo l'amputazione delle gambe
PASSAGGIO DEI TEDOFORI CON LA FIAMMA OLIMPICA DELLE OLIMPIADI INVERNALI 2006 PER PADOVA E PROVINCIA IN FOTO ALEX ZANARDI
Zanardi tedoforo a Padova per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Torino 2006
Alex Zanardi commosso durante una premiazione.
La commozione di Zanardi sul podio di Rio 2016
I luogo dove Alex Zanardi si è scontrato con un camion.
L'incidente a Pienza, in provincia di Siena, durante una maratona benefica

«Alex, dopo quell’incidente, hai mai pensato che ripartire non sarebbe stato più possibile?» Quel giorno nel salotto di casa sua mi guardò con quella luce negli occhi. La luce di chi vede oltre a ciò che siamo. Un angelo caduto sulla terra. «Quando ho riaperto gli occhi sul letto d’ospedale ero felice», mi disse. «Aver perso le gambe era l’ultima cosa a cui pensavo. Ero felice per tutto quello che mi era rimasto, per tutto quello che avevo ancora.» «Da lì sei ripartito. Come?», gli chiesi. «Giorno dopo giorno, un piccolo obiettivo alla volta.»

Così si era messo nel garage di Noventa Padovana a fare esperimenti sulla handbike, la bici paralimpica dei suoi successi. Un bullone così, uno colà, per farla andare più veloce. Sedici medaglie d’oro tra Olimpiadi e Mondiali. Sette d’argento. Sponsor. Interviste, incontri pubblici per parlare di motivazione, di crescita personale, di vita vera. Con il cuore.

«Lo sai che prima dell’incidente in auto me la tiravo, non rispondevo alle persone, stavo sulle mie», mi disse quel giorno, «poi tutto è cambiato. Il dolore ti trasforma».

Sono due i grandi motori del nostro cambiamento: l’amore e il dolore, spesso due facce della stessa medaglia. Il dolore che ti fa chiedere “perché proprio a me?”, il dolore che ti spinge a proporre patti con Dio, quel dolore che alla fine devi accettare, e quando lo accetti sei già diventato un altro. Alex lo sa, ci è passato.

Morte di Zanardi, il cordoglio di Mattarella: «Amato per il suo coraggio»
Alex Zanardi con il Capo dello Stato Sergio Mattarella

Lui sorriderebbe di questo. O forse invece piangerebbe, come quella volta a Londra 2012 con la pepita al collo, un singhiozzo irrefrenabile di bambino o di sposa. Aveva al collo due medaglie d’oro, ma piangeva perchè era terminato il percorso per il quale aveva lavorato incessantemente. Ci stava dicendo che è il percorso quello che conta, molto più dell’obiettivo. Quello che conta è ciò che ci metti mentre cammini verso un sogno. Questa è la vita, è una strada di sorprese mentre cerchi qualcos’altro.

Alex lo abbiamo amato tutti. Prima, e soprattutto dopo. Tutti abbiamo pensato, magari dentro dolori piccolissimi rispetto ai suoi: se ce l’ha fatta lui, posso provarci anch’io. E cos’è questo se non un testamento spirituale?

Nel 2020 l’ultimo incidente a Pienza, in Toscana: un camion, una strada bellissima, profumi, fiori e sangue sul selciato, in Val d’Orcia, dove hanno girato il film “Il Gladiatore”. Quante coincidenze.

Ecco cosa ci lascia Alex, con l’insegnamento della sua vita. Le cose accadono all’improvviso. E accadono sempre per noi. Ognuno può dare il meglio di sé con quello che ha. Con gli strumenti che ha. Non c’è nulla che non possiamo superare per diventare persone migliori: «Non volevo dimostrare niente a nessuno, la sfida era solo con me stesso, ma se il mio esempio è servito a dare fiducia a qualcun altro, allora meglio.»

La vita smisurata, la fine improvvisa. Una sbandata e un lampo. È meravigliosa Pienza. Anche da lì si può vivere in un modo nuovo. Addio Alex. Sei stato un esempio. —

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