È il giorno del concerto dei Gorillaz a Trieste: chiuse le Rive, il primo varco apre alle 17
Poco dopo le 12 sono saliti sul palco di piazza Unità per il soundcheck: sul palco anche il frontman Damon Albarn. Ad assistere centinaia di persone

È il giorno del concerto dei Gorillaz a Trieste: piazza dell’Unità è pronta per accogliere 16 mila spettatori, nell’unica data nel Nord Italia del “The Mountain Tour” dell’iconica band inglese. Partito a marzo, tocca Europa, Asia, Usa, Latino America e in Italia conta due sole date: a giugno al Lido di Camaiore e ora appunto Trieste: i biglietti disponibili per il concerto in riva al mare sono andati esauriti velocemente.
Sarà uno show imponente, il palco è colossale, i monitor proietteranno le animazioni di Hewitt, con una band numerosa di musicisti provenienti da diversi paesi e ospiti a sorpresa, che cambiano di volta in volta. “The Mountain”, infatti, vanta ben 24 collaborazioni di artisti che cantano in sei lingue diverse.
Il soundcheck
I Gorillaz poco dopo le 12 sono saliti sul palco di piazza Unità per il soundcheck prima del concerto di sabato sera. In completo bianco e capellino rosa, sul palco anche il frontman Damon Albarn. Ad assistere centinaia di persone.
Rive chiuse dalle 13
Dalle 13, sulle Rive è scattato la chiusura del tratto compreso tra l’intersezione con via Mercato Vecchio e con piazza Tommaseo. I limiti interessano anche i pedoni e la pista ciclabile tra via Mercato Vecchio e l’intersezione con via dell’Arsenale.
Varchi aperti dalle 17
Per il concerto dei Gorillaz i tre varchi d’accesso a piazza Unità saranno aperti a partire dalle 17. Lungo riva del Mandracchio e Tre Novembre è stato sistemato un numero significativo di wc chimici. Davanti alla piazza, verso il mare, sono state posizionate delle barriere di protezione.
Navette e bus
Il concerto dei Gorillaz prevede un afflusso significativo di spettatori da fuori città. Dei 16 mila biglietti solo il 6% è stato venduto in provincia di Trieste, circa il 4% in quella di Udine, il 2% a Pordenone, l’1,5% a Gorizia e circa il 13% in Veneto. Oltre il 30% degli spettatori è in arrivo dall’estero.
Il Comune consiglia di utilizzare i parcheggi dedicati e i collegamenti con il centro. Da Barcola, dal park Bovedo e da quello in Portovecchio, alle 18 sono disponibili le linee 6, 20 e 36. Dalle 18 è attivo anche il bus navetta dedicato proprio al concerto dei Gorillaz, con arrivo a largo Santos. Al termine dello spettacolo, il servizio ripartirà da largo Santos, con l’ultima corsa fissata per mezzanotte e mezza.
Il biglietto della navetta costa 1,50 centesimi ed è acquistabile direttamente a bordo con carta di credito, smartphone o tramite app Glimble.
Dall’area dello stadio Rocco sono disponibili le linee 8, 10, 19, 20, 21, 37 e 40, con una frequenza di circa 8 minuti. Al termine del concerto il rientro partirà da corso Italia, davanti al negozio Falconeri.
I divieti
Dalle 16 alle 24, e domenica per lo show degli Eiffel 65 dalle 18 alle 24, scatta il divieto di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche (di gradazione superiore ai 12 gradi) in piazza dell’Unità, in piazza della Borsa, in capo di piazza monsignor Santin, nelle vie dello Squero Vecchio, dell’Orologio, San Carlo, in riva del Mandracchio e III Novembre fino all’intersezione con via dell’Arsenale, in piazza Verdi, via Einaudi, capo di piazza Fonda Savio, via del Teatro e in capo di piazza Bartoli.
Nelle stesse fasce orarie le bevande devono essere servite in bicchieri di carta o plastica. Nell’area destinata ai concerti, ovvero piazza Unità e riva del Mandracchio, nei medesimi orari è vietato introdurre bevande di qualsiasi tipo in lattine o in bottiglie di vetro, mentre resta la possibilità di somministrare o di portarsi dietro bevande in bottiglie di plastica, ma prive del tappo, così da evitare si trasformino in oggetti contundenti.
L’inosservanza dei divieti prevede una sanzione che può andare dai 250 a 1.500 euro.
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