Sposarsi sulle Dolomiti, a Cortina il matrimonio arriva in quota: rifugi e terrazze raggiungibili in funivia

La proposta parte dai dati dell’ultimo Osservatorio Destination Wedding in Italy: idea di location panoramiche alla portata di tutti. Scoiattoli, Pomedes e Lagazuoi tra le idee. E la domanda è in crescita

cortina, matrimonio in alta quota, cerimonia, gli sposi alice sabatini e yuri storniolo di marcon si sono sposati alle 5 cinque torri
cortina, matrimonio in alta quota, cerimonia, gli sposi alice sabatini e yuri storniolo di marcon si sono sposati alle 5 cinque torri

Cortinaskiworld lancia il matrimonio in quota attraverso gli impianti di risalita che aprono l’accesso a location d’eccezione, rendendo facilmente raggiungibili rifugi e terrazze panoramiche dove celebrare matrimoni immersi nello straordinario scenario delle Dolomiti.

È la nuova proposta del Consorzio Impianti a fune di Cortina, San Vito, Auronzo e Misurina, seguendo la crescita del destination wedding, un segmento del turismo in continua espansione.

La proposta parte dai dati dell’ultimo Osservatorio Destination Wedding in Italy 2025, promosso da Convention Bureau Italia e Italy for Weddings e presentato dal Ministero del Turismo: nel 2025 l’Italia ha ospitato circa 16.700 matrimoni di coppie straniere, con un incremento del 9,8% rispetto all’anno precedente, confermandosi tra le destinazioni più richieste al mondo per celebrare il “sì”.

«Se ville storiche e dimore d’epoca restano i luoghi più richiesti, cresce l’interesse verso contesti naturali di grande impatto paesaggistico – spiega Cortina Skiworld in una nota –. Le Dolomiti sono sempre più spesso scelte da coppie italiane e straniere, tanto che in alcune località alpine è stato necessario regolamentare il numero delle celebrazioni per gestire l’elevata domanda, a conferma di un interesse crescente verso i matrimoni in alta quota».

Ecco dunque la proposta: «Grazie alla rete di cabinovie, funivie e seggiovie, alcune delle terrazze panoramiche più spettacolari delle Dolomiti diventano facilmente raggiungibili anche per eventi e cerimonie. Gli impianti di risalita non rappresentano soltanto un mezzo di trasporto, ma il primo capitolo dell’esperienza, accompagnando sposi e invitati dal centro di Cortina fino ai rifugi in uno dei paesaggi montani più iconici al mondo».

Il momento indicato è proprio l’autunno, quando nei boschi «si accendono le sfumature del foliage, la luce diventa più limpida e la montagna ritrova un’atmosfera più raccolta. Un contesto ideale quindi per chi desidera celebrare il proprio matrimonio immerso nella natura».

I luoghi dover poter celebrare il proprio matrimonio in quota sono vari: si va dal rifugio Scoiattoli, a 2.255 metri di quota, nel comprensorio Lagazuoi–5 Torri, raggiungibile con la seggiovia Bai de Dones – Rifugio Scoiattoli, al Masi Wine Bar al Druscié, a 1.778 metri di quota, raggiungibile dal centro di Cortina grazie alla cabinovia Freccia nel Cielo. Ai piedi delle Tofane, alla partenza della cabinovia Lacedel–Socrepes, lo Chalet Tofane è un luogo facilmente raggiungibile dal centro che dispone di ampi spazi interni ed esterni che lo rendono ideale anche per ricevimenti con numerosi invitati. Salendo più in quota, restando nel comprensorio delle Tofane, a 2.303 metri c’è il rifugio Pomedes, con una spettacolre terrazza panoramica sulla valle d’Ampezzo.

Sul versante opposto del Faloria, la Capanna Tondi, a 2.327 metri di quota propone una soluzione più intima. Salendo ancora più in alto, ci si può spingere fino a 2. 510 metri del Lagazuoi. Contesti ideali, aggiunge il Consorzio esercenti impianti a fune, con il paesaggio che accompagna e diventa parte integrante dell’esperienza nuziale.

 

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