Il messaggio di Toni Capuozzo ai lettori: «Ho un tumore, lo affronterò con i medici e gli affetti»

Lo storico inviato di guerra e volto della televisione spiega le ragioni della scelta di rendere pubblica la malattia per evitare pettegolezzi e speculazioni sulla sua vita privata

L'immagine pubblicata da Toni Capuozzo sui suoi canali social
L'immagine pubblicata da Toni Capuozzo sui suoi canali social

Il giornalista Toni Capuozzo, volto noto della televisione e storico inviato di guerra, ha rivelato pubblicamente sui suoi canali social di avere un tumore. Con un messaggio diretto e privo di retorica, l'autore ha condiviso con i propri lettori la decisione di rendere nota la sua condizione medica, spiegando le ragioni che lo hanno spinto a rompere il riserbo sulla propria vita privata.

Nel suo intervento, Capuozzo ha sottolineato di aver sempre amato la propria riservatezza e di considerare poco tollerabile l'attenzione morbosa per le questioni di salute. Proprio per evitare speculazioni e pettegolezzi, ha scelto di dichiarare apertamente la malattia, affermando di volerla affrontare con il supporto dei medici e l'affetto delle persone vicine.

Nato a Udine nel 1948, Toni Capuozzo è uno dei giornalisti e saggisti italiani più noti nel panorama dell'informazione televisiva e carta stampata. Laureato in Sociologia all'Università di Trento, ha iniziato la sua carriera giornalistica negli anni Settanta collaborando con quotidiani come Lotta Continua e Reporter, per poi affermarsi come inviato di guerra per il gruppo Mediaset.

Nel corso dei decenni ha seguito per le reti televisive i principali conflitti internazionali, dai Balcani all'Afghanistan, fino all'Iraq, distinguendosi per un linguaggio sobrio e attento ai risvolti umani delle vicende storiche. Per molti anni è stato vicedirettore del Tg5 e conduttore dello storico programma di approfondimento Terra!. Autore di numerosi libri e saggi, continua a intervenire nel dibattito pubblico attraverso collaborazioni con varie testate e pubblicazioni personali: dall’aprile del 2026, Capuozzo è il presidente di Mittelfest. 

L’ultimo intervento pubblico al podcast di Zaia

 

L’ultimo intervento pubblico è stato al “Fienile”, podcast di Luca Zaia, dove Capuozzo ha ripercorso la sua straordinaria carriera: «Capuozzo appartiene a quella generazione di grandi giornalisti che hanno raccontato la storia andando a cercarla sul campo, spesso nei luoghi più difficili e pericolosi» aveva sottolineato Zaia.

L’episodio viene citato anche nella didascalia dell’ultimo post Instagram del giornalista: «I conti con la mia vita li ho fatti senza saperlo nel podcast di Luca Zaia, il Fienile».

Nel corso della puntata, Capuozzo aveva ripercorso le tappe più significative della propria esperienza professionale, dagli inizi nel giornalismo fino agli anni trascorsi come inviato sui principali scenari di crisi internazionale. Un racconto che attraversa i Balcani, il Medio Oriente, l’Afghanistan e tanti altri luoghi nei quali la guerra ha segnato il destino di intere generazioni, ma era emerso anche il suo lato più umano grazie agli aneddoti svelati.

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova