Dall’Orto botanico alla Cappella degli Scrovegni: cosa c’è da vedere in agosto a Padova

Nel mese di agosto rimangono aperti quasi tutti i musei padovani, a partire dalle strutture comunali, insieme a numerosi spazi dell’Università

La Cappella di Scrovegni a Padova
La Cappella di Scrovegni a Padova

La cultura non si ferma. Per chi resta a Padova viene a visitarla e vuole sfidare il caldo all’insegna dell’arte, Padova offre diverse opportunità.

Nel mese di agosto, infatti, rimangono aperti quasi tutti i musei cittadini, a partire dalle strutture comunali, insieme a numerosi spazi dell’Università.

Tra le mete da non perdere c’è Palazzo Bo, sede storica dell’ateneo, che continua ad accogliere il pubblico con le visite guidate, gratuite per studenti e personale.

Dal 10 al 19 agosto è inoltre possibile scoprire il rapporto tra il palazzo e il Novecento attraverso il tour Palazzo del Bo e il ’900 di Gio Ponti, disponibile sia con visita guidata sia attraverso l’accesso libero tramite Qr code. Aperto per tutta l’estate anche l’Orto botanico, dal martedì alla domenica e nei giorni festivi, dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18.15.

Un’occasione per immergersi nel patrimonio naturalistico del più antico orto botanico universitario ancora nella sua sede originaria e partecipare agli appuntamenti estivi organizzati per raccontare, attraverso le collezioni e gli spazi del giardino, i segreti del mondo vegetale.

Prosegue durante i mesi estivi anche l’attività dei Musei universitari, con aperture, iniziative e visite speciali, spesso gratuite per la comunità universitaria.

Tra questi c’è il Museo della Natura e dell’Uomo, che anche ad agosto accompagna i visitatori in un viaggio attraverso l’evoluzione del pianeta Terra, la biodiversità e il rapporto tra la specie umana e l’ambiente. Il percorso espositivo, multimediale e interattivo, propone un modo coinvolgente per conoscere le collezioni e i temi scientifici affrontati dal museo.

Non mancano le opportunità offerte dal Comune.

Per tutto il mese di agosto, le persone residenti nella provincia di Padova e gli studenti del Bo possono accedere gratuitamente ad alcuni dei principali luoghi della cultura comunale.

L’iniziativa comprende il Museo Eremitani, Palazzo Zuckermann, Palazzo della Ragione e il Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea. Sono invece escluse dalla gratuità la Cappella degli Scrovegni, la Torre degli Anziani e le mostre che prevedono un biglietto.

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