Chicco se n’è andato con l’amore nel cuore

PADOVA. Il sogno di un amore appena sbocciato si è infranto su una roccia della provinciale del Costo, al termine di una giornata trascorsa al lago di Lavarone. Federico Maria Rossi, 25 anni, residente a Padova in via Campagnola 86, stava trascorrendo la sua prima vacanza insieme alla fidanzata Federica Murer, 24 anni, di Cadoneghe. Erano ad Asiago da due giorni, in una casa dei nonni di Federico. Nella località turistica in provincia di Vicenza c’erano anche i genitori, messi al corrente dell’incidente dagli amici del figlio.
«Io sono un grande appassionato di moto e avevo trasmesso la stessa passione anche a Federico», racconta il padre Franco Rossi, medico molto conosciuto in città, ex primario alla Casa di Cura di Abano, chirurgo ortopedico specializzato nelle patologie di ginocchio e anca. «Le sue prime moto sono state una Ducati e una Buell. Ho lottato due anni per convincerlo a prendere una moto più sicura e alla fine ero riuscito ad averla vinta: 40 giorni fa gli avevo regalato una Bmw 1200 R».
Federico studiava, era al secondo anno del corso di laurea in Mediazione linguistica dopo aver conseguito il diploma al liceo Romano Bruni di Ponte di Brenta. Da qualche settimana aveva conosciuto Federica, gli amici parlano di un vero colpo di fulmine.
«Recentemente mi aveva detto che voleva andare a vivere da solo», rivela la mamma Maria Luisa Scapolo, «desiderava molto un attico con un terrazzo luminoso. In questo momento il mio cuore è un macigno, è come se fossi stata spezzata in due da una lama ma voglio pensare che ora mio figlio si trovi nell’attico che tanto sognava».
La fidanzata l’aveva presentata ai genitori appena tre giorni fa. «So che grazie a Federica stava imparando a fare la lavatrice, a lavare i piatti, persino a preparare i biscotti».
Ora a questa famiglia perfetta, conosciuta e stimata, restano i ricordi. Mamma e papà riguardano le foto e pensano a tutte le passioni del figlio. «Amava le moto, amava lo sport: frequentava la palestra New Olympia di via Volturno. Gli piaceva molto Miami, dove avevamo acquistato una casa. Poi c’era Kiwi, il suo cagnolino maltese. L’abbiamo portato in obitorio e ha cominciato a guaire quando si è reso conto che Federico non rispondeva».
Franco Rossi e la moglie Maria Luisa hanno deciso di donare le cornee del figlio. «Sono felice che le cornee siano state espiantate», evidenzia la mamma, «me l’hanno chiesto con un timore pazzesco invece non c’è nulla da temere: è solo amore per qualcun altro. Magari fosse stato possibile donare di più. In questo momento poi non posso fare a meno di ricordare tutte le volte che in televisione o sui giornali abbiamo letto di giovani morti in moto. Io e Chicco ci guardavamo, entrambi con gli occhi lucidi. Non posso credere che stavolta sia successo proprio a lui».
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