Brenta Sicuro, partito il tour per far completare l’idrovia

PIOVE DI SACCO. È partita ieri mattina dalla Saccisica una nuova campagna di sensibilizzazione per il completamento dell’Idrovia, promossa dal Comitato Intercomunale Brenta Sicuro con Legambiente e la collaborazione dei Comitati uniti per l’idrovia. I volenterosi esponenti dei comitati hanno iniziato a incontrare i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio del fiume Brenta e con loro registrano un breve videoclip di una manciata di minuti in cui ribadiscono la fondamentale funzione dell’opera come canale scolmatore per scongiurare l’esondazione di fiumi e canali come successo in passato con tragiche conseguenze per il territorio. Ma i video avranno anche la funzione di tenere aggiornati sull’avanzamento del progetto dell’idrovia che la Regione, dopo tanti anni, ha ripreso in mano proprio grazie alla sollecitazione dei Comitati e degli ambientalisti. Ieri, nei rispettivi municipi, sono stati intervistati i sindaci Luca Sartori di Arzergrande, Romano Boischio di Sant’Angelo e Davide Gianella di Piove di Sacco.
«Con questa iniziativa», annuncia Marno Zamboni, coordinatore del Comitato, «contiamo nel giro di due mesi di raggiungere tutti i sindaci, una trentina, i cui Comuni sono toccati dai fiumi Brenta e Bacchiglione, sia nella provincia padovana che in quella veneziana. Diffonderemo la breve intervista ai nostri contatti mail, sui social e la spediremo alle televisioni locali. Il resoconto finale sarà inviato ai giornali, ai nostri parlamentari e alla Regione. Crediamo», sottolinea Zamboni, «che ci sia bisogno di una ulteriore “spinta” dei cittadini e delle amministrazioni pubbliche affinché la politica, anche nazionale, si interessi dell’opera e del suo completamento». I Comitati sono stati invitati a presentare le osservazioni al progetto preliminare dell’idrovia, assegnato con gara nelle scorse settimane e gli stessi Comitati saranno invitati alla prossima Conferenza di servizi. (e.l.)
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