Studente padovano vince trofeo di informatica nella Silicon Valley

Cristi Gutu, 18 anni, moldavo, dell'Itis Severi, si è aggiudicato il premio di 100mila euro insieme ad altri tre compagni di team veneti
Cristi Gutu
Cristi Gutu

PADOVA. Cristi Gutu, 18 anni, studente della V Ib dell'Itis Severi, in via Pettinati, a Mortise, assieme ad altri tre giovani veneti (Caterina Vidulli, Cristiano Griletti detto Mastro Gippo e Sara Spadafora), ha vinto, a San Josè, nella Silicon Valley, nella regione di San Francisco, in California (Usa), la terza edizione del premio d'informatica Battlehack, promosso da Paypal e Braintree. Il team dello studente padovano, orginario della Moldavia ed in città da quando aveva nove anni, figlio di un pizzaiolo, che lavora in un locale della Sacra Famiglia, si chiama Venice Team ed era l'unica squadra negli Stati Uniti a rappresentare l'Italia.

I quattro giovani italiani hanno vinto 100.000 dollari ed hanno sbaragliato, nel gran premio informatico, che si è svolto a San Josè ed è durato 24 ore consecutive, ben tredici squadre. Ossia i team che rappresentavano Tokyo, Tel Aviv, Stoccolma, Singapore, Raleigh, New York, Melbourne, Los Angeles, Londra, Chicago, Berlino ed Atene.

I 14 team concorrenti dovevano creare un'applicazione che incorporasse le API Payapal, Braintree oppure Venmo, incoraggiando opzioni che includessero un elemento di contenuto sociale. In pratica il Venice Team si è aggiudicato il primo posto creando un app denominata iFcar. Ossia un sistema elettronico digitale, che possa rendere il parcheggio di un'automobile più sicuro e più facile. Al Severi studiano 1077 ragazzi, suddivisi in 43 classi.

Non è la prima volta che gli studenti, guidati dalla preside Nadia Vidale, ex docente del Tito Livio, vincono premi così importanti. In passato si sono portati a scuola premi che riguardavano il settore della robotica e, poche settimane fa, hanno ricevuto un altro importante riconoscimento dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ritirato in un incontro pubblico che è si è tenuto in una "scuola di frontiera"di Napoli-Ponticelli.

"Sono strafelice." sottolinea la dirigente del Severi, Nadia Vidale " " Cristi ha onorato non solo il Severi e tutta Padova, ma anche ha tenuto in alto l'immagine dell'Italia intera, specialmente adesso in un periodo così difficile per tutta l'Europa."

Naturalmente il più soddisfatto di tutto è Cristi. " Da sempre ho la passione per l'elettronica e per il computer in generale. Dopo l'Esame di Stato prevedo d'iscrivermi a Ingegneria Informatica. Festeggerò il primo premio vinto assieme agli altri giovani del team in pizzeria, ma, innanzitutto, ringrazio i miei genitori che stanno facendo pesanti sacrifici tutt'ora per farmi studiare. "

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