Riparte il dialogo sull’ex seminario

SELVAZZANO. Udienza personale del vescovo Claudio Cipolla concessa al sindaco di Selvazzano Enoch Soranzo ieri mattina nella sede della Curia Vescovile. Al centro dell’incontro, al quale ha partecipato anche il vicesindaco Bruno Saponaro, i problemi legati all’immobile dell’ex seminario di Tencarola. A partire, ovviamente, da quello della sicurezza visto che negli ultimi tempi, anche in conseguenza del divieto di accesso all’area imposto dalla proprietà alle forze dell’ordine e ai tecnici del Comune di Selvazzano, sono successi episodi di una certa gravità. Come la salita da parte di un gruppo di abusivi in cima alla torre dell’acquedotto dopo aver forzato la porta che dà sulla scala a chiocciola che permette di arrivare a 35 metri d’altezza.
«È stato un incontro personale durato circa un’ora, in cui il sindaco ha esposto al vescovo le problematiche che, dal punto di vista dell’amministrazione comunale di Selvazzano, il complesso dell’ex seminario presenta per la comunità di Selvazzano in termini di sicurezza e sulle quali Comune e Curia si sono più volte intrattenute caldeggiando reciprocamente una soluzione», si legge in una nota della Diocesi. Sul problema della sicurezza l’amministrazione circa un anno fa aveva chiesto all’Ente Seminario di attivare un sevizio di vigilanza privata per rassicurare i cittadini che risiedono nelle vicinanze dell’immobile. «Monsignor Cipolla dopo aver attentamente ascoltato, ha ribadito che la Curia, che ha già sostenuto ingenti spese per la sicurezza del sito, ha comunque grande evidenza per la situazione del’ex seminario, per la quale si stanno cercando le più idonee soluzioni. Anche rispetto alla recente forzatura, da parte di ignoti, gli accessi da tempo sigillati, la proprietà ha già tempestivamente commissionato l’intervento di richiusura», si legge nel comunicato del vescovo.
Durante l’incontro è stato trattato anche l’annoso problema dei contenziosi tributari. Ricordiamo che gli accertamenti Ici e Imu inviati dal Settore tributi del Comune in Curia e per i quali l’ente religioso ha fatto opposizione alle commissioni tributarie competenti, superano abbondantemente i 2 milioni di euro. «Curia e amministrazione», scrive la Diocesi, «auspicano che anche i contenziosi tributari in corso trovino rapida definizione. Dovrebbe anche definirsi a breve la questione della proprietà degli immobili a favore della Società acquirente che ha chiesto una dilazione del saldo economico dovuto». Sull’incontro di ieri mattina Soranzo si dichiara soddisfatto. «È stato un incontro positivo perché il vescovo ha mostrato molta attenzione al problema», afferma il primo cittadino. «Sui punti salienti come la sicurezza la Diocesi ha dato la disponibilità di attivarsi. Sul trasferimento dell’immobile alla Trifoglio Spa, monsignor Cipolla ci ha dato garanzie che quanto prima arriverà al rogito».
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