Zaino nel bus, è psicosi attentato

BOARA PISANI. Una ragazza mediorientale dimentica lo zainetto in corriera e all’autista viene l’affannoso dubbio: era forse una bomba? Sono dovuti intervenire anche gli artificieri ieri mattina in zona industriale a Boara Pisani, dove un pullman è stato fatto fermare per essere evacuato a causa di un “curioso” allarme bomba. La corriera, di proprietà della società tedesca FlixBus, era partita da Mestre ed era diretta a Bologna. Il mezzo della FlixBus, che propone tratte a lunga percorrenza in tutta Europa, il giorno prima era stato utilizzato da una studentessa siriana per raggiungere il Veneziano. La ragazza ha tuttavia dimenticato il proprio zainetto in pullman e il suo ragazzo (o comunque una voce maschile legata alla studentessa), giovedì sera, ha contattato l’agenzia di trasporti per segnalare la dimenticanza e per annunciare che il mattino seguente qualcuno sarebbe passato a recuperare lo zaino. Nessuno si è tuttavia presentato e la corriera a metà mattina è partita alla volta di Bologna. A metà strada un dubbio è sorto nella mente dell’autista: il professionista, in un eccesso di zelo, ha temuto che quello potesse essere un attentato di matrice terroristica. Che in quello zainetto, nello specifico, potesse celarsi una bomba. Il conducente ha quindi contattato la Polstrada di Rovigo, che lo ha invitato ad abbandonare l’A13 per consentire l’ispezione degli artificieri. Il pullman, colmo a metà di pendolari e studenti sia italiani che stranieri, si è fermato ai confini tra la provincia padovana e il Polesine, in zona industriale a Boara Pisani. I passeggeri, alcuni dei quali evidentemente intimoriti, sono stati fatti scendere e le forze di sicurezza hanno potuto ispezionare corriera e zainetto.
Manco a dirlo, all’interno dello zaino c’erano solo libri e quaderni, oltre a un libretto universitario appartenente a una studentessa di origini siriane. Tirato un respiro di sollievo e rassicurati tutti i clienti del bus, il veicolo è ripartito verso Bologna ed è arrivato a destinazione con meno di un’ora di ritardo. «È stato probabilmente un eccesso di prudenza» è il commento che arriva da Flixbus, «ma riteniamo giusto e responsabile il comportamento del nostro autista, anche perché la nostra agenzia si occupa del trasporto di persone e non di materiale. La situazione era sicuramente anomala e la richiesta di controllo si è rivelata doverosa».
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