Disabile prigioniero fra due Comuni

SAONARA. "Prigioniero" della strada dove si affaccia la sua casa, in circostanze che esasperano la sua già difficile condizione di disabilità. Disegnatore nel settore metalmeccanico artigiano, 35 anni, Massimiliano Buso vive con la famiglia in via Villamora, in una casa ubicata nel territorio di Saonara, ma ai confini con Vigonovo. Da settembre 2010, quando rimase vittima di uno spaventoso incidente stradale, è costretto a muoversi in carrozzina. E da marzo 2012, data del suo rientro a casa dopo mesi trascorsi tra ospedale e centro di riabilitazione, può uscire di casa soltanto in auto, facendosi però aiutare dai familiari per caricare la carrozzina nel veicolo, perché nello schianto di sei anni fa ha riportato lesioni serie anche alla parte destra del corpo.
Per Massimiliano poter uscire da solo in carrozzina, anche soltanto per arrivare al vicino centro di Celeseo, resta un'utopia: stretta e tortuosa, con il guard-rail a filo dell’asfalto, via Villamora ha un bordo di carreggiata minuscolo e sconnesso, in sostanza impraticabile. La strada ricade sotto l'amministrazione di Vigonovo e risulta pericolosa anche per le bici, visto che parecchi veicoli la percorrono, nonostante tutto, a velocità sostenuta. Il sogno di Massimiliano è una pista ciclabile protetta, che permetta di muoversi in sicurezza a piedi o in bici. «Non è un problema solo mio, ma anche delle mamme con i bambini nei passeggini, e degli anziani», racconta Massimiliano. «L'estate scorsa ho parlato con entrambi i sindaci, di Saonara e di Vigonovo. Walter Stefan mi ha risposto di non poter fare nulla perché via Villamora appartiene a Vigonovo; mentre Damiano Zecchinato mi ha promesso che la strada sarebbe stata asfaltata in ottobre o novembre 2015, ma sinora non è successo nulla. Io capisco che i soldi dei Comuni scarseggiano, ma mi pare che manchi anche la volontà di collaborare. Io e la mia famiglia non abbiamo mai chiesto nulla alle amministrazioni».
Il sindaco di Saonara Walter Stefan ribadisce di non poter far nulla per una strada appartenente a Vigonovo; mentre Damiano Zecchinato, primo cittadino uscente di Vigonovo, ammette che il suo Comune non dispone della cifra necessaria per i lavori. «Una pista ciclabile lungo quella strada costerebbe un milione di euro», dichiara Zecchinato. «Non li abbiamo, né si può pensare a un simile progetto per una sola persona, per di più cittadino di Saonara. Quanto all'asfaltatura, lo stop è stato causato da lungaggini burocratiche, ora superate; verrà iniziata tra breve».
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