Il Santo, ad ogni tramonto del 12 giugno

Il 13 giugno 1231 il Santo tornò morente a Padova. Proveniva da Camposampiero ed era trainato da buoi, ma non arrivò mai in centro e si fermò proprio all’Arcella. Per questo, ogni anno, al tramonto...

Il 13 giugno 1231 il Santo tornò morente a Padova. Proveniva da Camposampiero ed era trainato da buoi, ma non arrivò mai in centro e si fermò proprio all’Arcella. Per questo, ogni anno, al tramonto del 12 giugno, si rievoca il Transito del Santo con una sacra rappresentazione. Per gli arcellani e per tutti i padovani è un evento imperdibile che rappresenta un legame speciale verso il Santo senza nome e verso il quartiere dell’Arcella. Sempre legato al Transito va anche ricordato (entrato nel calendario della città dal 1995) il Palio di Sant’Antonin (II domenica di settembre): anch’esso in memoria della morte del Santo, raccoglie le quattro contrade dei rioni medievali - il Brolo, Le Grate, Capodiponte e Monastero - che trainano un carretto con l’effige di Sant’Antonio e si contendono il "palio", realizzato dagli artisti Giuseppe Siccardi e Mario Zoppelletto. (e.sci.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova