Brusegana, sconti e buffet pienone per il nuovo Alì

Inaugurati il punto vendita numero 108 e il parco da 20mila metri quadrati Il patron Canella: «Il Primo Maggio è giusto che i dipendenti restino a casa»
TOME' - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - INAUGURAZIONE ALIPER BRUSEGANA
TOME' - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - INAUGURAZIONE ALIPER BRUSEGANA

BRUSEGANA. Alì sale a quota 108. Ieri mattina, in via dei Colli 37, i fratelli Francesco, Settimo e Pietro Canella hanno inaugurato il nuovo punto vendita. Presenti anche il sindaco, i due campionissimi della scherma, Andrea Borellla e Francesca Bortolozzi, i ciclisti del Pedale Padovano, i responsabili della Scuola triveneta cani per ciechi, Ruggero Pertile e Guido Visentin, l’architetto che ha progettato l'intero intervento.

Al buffet (un vero e proprio assalto agli stand con panini e sopressa e dolci a volontà) c’erano 500 persone, che, subito dopo, si sono fatti anche la spesa al nuovo supermercato, con 30 collaboratori e guidato dal direttore Davide Mastella dove, per l’occasione i prezzi erano ribassati di circa il 20%.

Con il nuovo Alì è stato inaugurato anche il parco di 20.000 metri quadrati, dei quali 7.000 sempre aperti al pubblico, allestito anche con numerosi giochi per bambini e dove sono stati piantati 130 nuovi alberi. Sopra il supermercato, poi, è stata realizzata la nuova palestra che presto diventerà la sede definitiva della scuola scherma Comini 1885, attualmente ubicata a fianco dell’istituto Magarotto. «Questa era un’area abbandonata» ha detto Massimo Bitonci. «Era un vecchio deposito di carburanti. Con una bella operazione pubblico-privata è stata tolta dal degrado ed è diventata un’area commerciale, con un grande parco pubblico e una nuova viabilità». Intanto non si placano le polemiche per le aperture dei supermercati e dei grandi magazzini per domenic. Il Primo Maggio terranno le serrande alzate La Rinascente, Coin, i tre Pam (Più A Meno) di piazzetta Garzeria, Santa Croce e San Carlo, l’Eurospar di Abano, l’Interspar di via Pontevigodarzere, gli IperLando di tutta la provincia, compreso quello di Camposampiero/Borgoricco. Chiusi, invece, tutti gli Alì (eccetto quelli sul mare a Cavallino, Jesolo e Caorle), gli Interspar di Sarmeola (con annessi tutti i negozi delle Brentelle) e Mandriola (tutte le botteghe dell’Ipercity) e i punti vendita Coop.

Come sempre le aperture durante la Festa dei Lavoratori suscitano una valanga di prese di posizione. «Nonostante i diktat aziendali, le commesse potranno non presentarsi in base alla recente sentenza del Tribunale di Rovereto, che ha dato ragione a tre lavoratrici, che erano state multate dal Gruppo Despar perché non erano andate a lavorare in un giorno festivo» spiega Fabio Paternicò, della Uiltucs-Uil.

Anche Francesco Canella è d'accordo con i sindacati. «È giusto che le commesse e le cassiere possano restare a casa».

Felice Paduano

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