I minori del campo nomadi seguiti dalla coop “Il Sestante”

Sarà la cooperativa sociale Il Sestante ad occuparsi della gestione dei minori nel campo nomadi in via Lungargine San Lazzaro. Assieme a Cosep e Terra è stata l’unica a rispondere all’avviso del...

Sarà la cooperativa sociale Il Sestante ad occuparsi della gestione dei minori nel campo nomadi in via Lungargine San Lazzaro. Assieme a Cosep e Terra è stata l’unica a rispondere all’avviso del settore Servizi sociali di Palazzo Moroni, che prevede il controllo dei 40 minorenni che abitano nelle quindici unità abitative realizzate dal Comune nel 2012. Per 6 mila euro, la cooperativa avrà a disposizione 240 ore totali di attività, da utilizzare per dare sostegno ai minori, monitorare la loro presenza nel campo, rilevare i loro problemi e realizzare progetti di sostegno anche alla genitorialità e all’autonomia dei ragazzi. Sono previsti anche interventi educativi con lo scopo di accrescere e diffondere nei giovanissimi la cultura della legalità e il rispetto delle regole di convivenza civile, oltre che per promuovere comportamenti che favoriscano l’integrazione sociale nel contesto di appartenenza. Il campo di Lungargine San Lazzaro ospita complessivamente 72 persone, soprattutto nomadi italiani di etnia rom-harvati e sinti, mentre i rimanenti sono rom di origine serba. Fino a qualche anno fa l’attività pomeridiana post scolastica era affidata dal Comune all’associazione Opera Nomadi che lavorava a stretto contatto con i servizi sociali. (l.p.)

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