Maxi operazione anticrimine alle Terme

Posti di blocco dei carabinieri con il sorvolo dell’elicottero, nessun fermato ma molta curiosità

ABANO TERME. Imponente operazione di controllo sia da terra che dal cielo del territorio termale, ieri per tutta la mattinata da parte dei carabinieri di Abano Terme e Montegrotto Terme e del Nucleo operativo e radiomobile con il supporto di un elicottero del 14° Nucleo Elicotteri di Treviso.

L’attività, che ha impegnato numerose pattuglie, era finalizzata a scoraggiare i delitti contro il patrimonio che hanno visto nell’ultimo periodo le Terme nel mirino dei delinquenti che hanno fatto razzie in abitazioni e negozi. L’operazione si è concentrata con posti di blocco nella zona ovest di Abano, nelle vie Appia Monterosso e via dei Colli e con un prolungato sorvolo aereo. Sono stati fermati oltre 20 mezzi e controllate 40 persone. Non risulta ci siano stati fermi.

La maxi operazione non è passata inosservata anche per la zona scelta per i controlli. Quella circostante la trafficata circonvallazione Ovest. Intorno alle 10.30, quando l’elicottero è atterrato nell’area verde a fianco della succursale dell’Alberghiero di Abano, più di qualcuno ha pensato si trattasse di un’operazione antidroga dell’Arma nelle scuole.

Particolare che è stato smentito. L’area che confina con la scuola alberghiera era stata scelta solo per ragioni di sicurezza. La presenza del mezzo aereo ha attirato l’attenzione di centinaia di studenti che, approfittando dell’intervallo, sono usciti dalle classi. Lungo la circonvallazione si sono invece creati dei rallentamenti dovuti agli automobilisti che si sono fermati ai bordi della carreggiata per riprendere con i telefonino il velivolo, soprattutto quand’è decollato.

 

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