Arquà Petrarca secondo tra i borghi più belli d’Italia

PETRARCA. Chiamarla beffa è limitante, visto che alla fine è arrivato un secondo posto nazionale. Inutile dire che fino all'ultimo si è sperato il gradino più alto. Poco importa: Arquà Petrarca è il secondo borgo più bello d'Italia. Davanti al comune euganeo c’è solamente Venzone (Ud), “monumento nazionale” del Friuli Venezia Giulia.
Il verdetto è stato emesso domenica sera durante la trasmissione "Kilimangiaro" di Rai 3, format che ospita il concorso "Il borgo dei borghi". Arquà Petrarca era tra i venti Comuni selezionati dall'associazione nazionale "I Borghi più belli d'Italia" e, in rappresentanza del Veneto, non ha tradito le attese. Arquà è salita sul podio davanti a Conca dei Marini (Campania), Otranto (Lecce) e Castiglione di Sicilia (Ct).
La classifica è stata stilata grazie al voto arrivato via web e a quello giunto dalla giuria della trasmissione, formata dalla chef stellata Cristina Bowermann, dallo storico dell'arte Philippe Daverio e dal geologo Mario Tozzi. Daverio, nello specifico, ha votato per Arquà Petrarca. «È un grande riconoscimento, segno anche che questa amministrazione ha lavorato bene in questi anni, nonostante la crisi e nonostante qualche reticenza», è il commento del sindaco Luca Callegaro. «Che questo secondo posto sia lo stimolo per lavorare e migliorare ancora di più con il contributo di tutti i portatori di interesse, sfruttando la visibilità ulteriore di questo riconoscimento. Siamo stati peraltro inseriti nei sedici borghi veneti a rappresentare la regione nell'Anno dei Borghi voluto dal ministero della Cultura. L'idea è quella di dar vita ad un "passaporto-borgo" per fare girare i visitatori nelle nostre eccellenze attraverso una rete consolidata e dinamica». Arquà migliora così il risultato di un'altra edizione fortunata de "Il borgo dei borghi": nel 2015 Montagnana trionfò su Asolo (Tv) nella sfida tra bellezze venete, fermandosi però al nono posto della classifica nazionale.
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