Este, marito lasciato cerca vendetta

Tenta di aggredire due volte la moglie e il nuovo compagno con roncola e ascia: arrestato

ESTE. Voleva farla pagare ai due traditori. Ha quindi inforcato la sua bicicletta armato di una roncola per il taglio della legna.

L’intuizione del figlio, che aveva capito le pessime intenzioni del padre, ha scongiurato la tragedia e assicurato il pronto intervento dei carabinieri. E così, nella tarda serata di lunedì, i militari della stazione di Carmignano Sant’Urbano hanno arrestato un uomo di 57 anni residente nell’Estense: dopo avere scoperto una relazione tra la moglie di 54 anni e un amico di famiglia, aveva raggiunto l’abitazione di quest’ultimo per farla pagare ai due.

L’uomo aveva avuto conferma della tresca domenica sera, ad una sagra paesana. La donna aveva deciso di trasferirsi a vivere con il nuovo compagno e così lunedì si era recata nella sua vecchia abitazione per prelevare alcuni effetti personali.

Il marito, in preda alla rabbia, ha allora cercato di raggiungere la casa del rivale e meno male che il figlio ha allertato i carabinieri, comunicando anche l’indirizzo dell’abitazione dove verosimilmente il padre si sarebbe recato.

L’uomo è stato intercettato dai carabinieri di Carmignano di Sant’Urbano: alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di disfarsi dell’arma, una roncola dalla lama di 30 centimetri, gettandola sotto una vettura in sosta. Ha quindi tentato più volte di sfuggire al controllo dei carabinieri affrontando, anche con la forza, i militari. È così emersa tutta la storia che stava dietro a quel gesto, compreso il primo tentativo di aggressione.

L’uomo, a bordo di un furgone, si era già messo alla ricerca dei due amanti armato di un’ascia. Non riuscendo a rintracciarli, aveva iniziato a chiamare insistentemente la moglie al telefono, offendendola e minacciandola, anche di morte, oltre a danneggiare alcuni oggetti di proprietà della donna e bruciare alcuni suoi abiti. Questo sfogo, però, non è stato sufficiente a farlo desistere dal tentare una nuova ricerca dei due. Il cinquantasettenne è stato arrestato in flagranza di reato e accusato di atti persecutori, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Roncola e ascia, inoltre, sono state poste sotto sequestro assieme a una carabina ad aria compressa, legittimamente detenuta. Terminate le operazioni e informato il magistrato di turno alla Procura di Rovigo, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Este.

L’udienza direttissima di ieri ha confermato la convalida dell’arresto e la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle vittime della tentata azione violenta.

 

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