Lite per un bimbo che gioca a calcio, un uomo accoltellato

Scontro fra due pregiudicati in via Newton: il papà che difendeva il figlio è in prognosi riservata, l'altro è stato arrestato

C'è un bambino che gioca a calcio nel cortile condominiale. Sono le sette di sera in via Newton e non fa neppure tanto caldo. Ma c'è chi nel palazzo non sopporta quegli schiamazzi o forse cerca soltanto il pretesto per una lite. Chiede al bambino di smetterla, forse lo offende. Ne nasce una lite con il papà del bambino. E lo scontro fra i due finisce nel modo più violento. Silvano Paganini, 56 anni, pregiudicato - l'uomo che ce l'ha con il bambino - esce dal suo appartamento armato con un coltello. Il papà del bambino, G.M., 71 anni, anch'egli pregiudicato, si procura un bastone e va ad affrontarlo.

Silvano Paganini
Silvano Paganini

Lo scontro avviene nel cortile. Ed è G.M. ad avere la peggio. Paganini lo colpisce con una coltellata all'addome e lo stende. L'uomo viene soccorso poco dopo da un'ambulanza. Ora è ricoverato in prognosi riservata.

Il bastone e il coltello usati nella lite di via Newton
Il bastone e il coltello usati nella lite di via Newton

Sul posto interviene la polizia che arresta Paganini per tentato omicidio. Prima di andare in carcere, il 56enne dice: "Vado in galera a testa alta".

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