Piccola ripresa per Marian Bratu Ma resta grave
Sembra si stia riprendendo un po’ alla volta Marian Bratu, l’operaio rumeno di 43 anni rimasto coinvolto nell’incidente delle Acciaierie Venete. I medici sembrano fiduciosi, tanto che negli ultimi giorni gli hanno tolto più di una volta la sedazione. Bratu, che a causa dell’ondata di calore che l’ha travolto dopo il crollo della siviera nell’acciaio bollente aveva riportato ustioni al 90% del corpo, rimane ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva in Azienda ospedaliera. Non è ancora fuori pericolo ma le reazioni del suo corpo farebbero ben sperare. Dal 13 maggio ad oggi è stato sottoposto a una serie di interventi chirurgici. I primi servivano soprattutto per tenerlo in vita, gli ultimi servirebbero invece per garantirgli la miglior condizione di vita una volta fuori pericolo.
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