Si iniettano l’eroina “killer” lei sta male, lui è in coma

Este, colpisce ancora la droga tagliata con fentanyl, potente analgesico oppioide. I due ragazzi erano sul ponte della Girometta quando si sono sentiti male 
Ponte della Girometta a Este
Ponte della Girometta a Este

ESTE. Eroina tagliata con il fentanyl: la droga “killer” purtroppo ha colpito anche a Este. Ieri notte due ambulanze del Suem hanno dovuto soccorrere un diciottenne e una minorenne: il ragazzo, che aveva da poco assunto delle droghe, è andato in overdose e si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione di Schiavonia.

Si tratta di un diciottenne residente a Sant’Elena ma di fatto domiciliato in un appartamento di Este. Il giovane si trovava in compagnia di un’adolescente nei pressi del ponte della Girometta, lo storico ponte sul Bisatto appena dietro il duomo cittadino.

A chiedere l’intervento dei sanitari è stata un’amica dell'adolescente, contattata dalla stessa ragazza andata nel panico. Il diciottenne, infatti, aveva cominciato ad avere una strana reazione dopo l’assunzione in vena dell’eroina gialla, tagliata con il fentanyl, un potente analgesico oppioide sintetico.

Questa particolare droga sta purtroppo spopolando tra i giovani assuntori di stupefacenti, e sta costando anche numerose vittime. Il potere decisamente più forte dell’eroina tradizionale comporta anche un rischio più alto di overdose. La ragazza, nel vedere l’amico in pericolo, è stata colta da malore e ha chiesto aiuto all’amica.

Al ponte della Girometta sono arrivate due ambulanze. E se per la ragazza è bastato qualche respiro profondo e le rassicurazioni dei sanitari, per il diciottenne è stato necessario il ricovero ospedaliero: il ragazzo è entrato in coma e si trova ancora in Rianimazione al “Madre Teresa”. Dovrebbe farcela, ma il rischio è stato grosso.

L’episodio non è ancora stato denunciato ai carabinieri.

Le forze dell’ordine tuttavia conoscono il degrado legato a questa zona, come riferisce un residente: «Abbiamo chiesto più volte l’intervento dei carabinieri negli ultimi due anni. Capita spesso che, di notte, qui si rifugino ragazzi e ragazze, perlopiù minorenni, per consumare droghe. La mattina ci svegliamo con mozziconi di spinelli se non con le siringhe utilizzate per iniettarsi l’eroina. Questo via vai, gli schiamazzi, la sporcizia, i comportamenti sessualmente espliciti dei frequentatori della zona hanno reso l’area della Girometta uno spazio di forte degrado, con inevitabili disagi per noi residenti».

Ieri notte, peraltro, altri residenti hanno chiesto l’intervento dei carabinieri per il rumore che arrivava dalla vicina Villa Albrizzi, spesso affittata per matrimoni e feste: alle 2 di notte la musica non era ancora terminata e più di qualcuno ha ritenuto opportuno rivolgersi alle forze dell’ordine per risolvere la situazione. —

Nicola Cesaro
 

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