Cavazzana chiude al 5G dopo la richiesta di Iliad

TRIBANO. Alla richiesta di avviare la sperimentazione della tecnologia 5G per i cellulari il sindaco di Tribano Massimo Cavazzana ha risposto, nell’arco di qualche ora, firmando un’ordinanza che vieta questa attività sul territorio comunale.
Ieri mattina, letta la comunicazione con cui Iliad chiedeva di sostituire tre pannelli del traliccio di via Germania con altrettanti in 5G, il sindaco ha messo a punto l’ordinanza di sospensione con cui il Comune di Tribano chiude a questo sistema di trasmissione ultraveloce, sul quale però i dubbi sono parecchi. Una scelta all’insegna della cautela, spiega Cavazzana «al fine di approfondire la tematica e salvaguardare la salute. La tecnologia è del tutto inesplorata e manca di studi preliminari sulla valutazione del rischio per i cittadini e per l’ecosistema. Pertanto ho disposto la diffida per l’attivazione del 5G».
Cavazzana cita studi recenti, fra cui il documento del Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti della Commissione Europea, secondo il quale «il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche, confermando l’urgente necessità di un intervento normativo sulla diffusione di questa nuova tecnologia». Pertanto il sindaco diffida Iliad e le altre compagnie presenti a modificare o sostituire gli attuali impianti. ––
N. S.
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