In 120 alla cena sul web per dare un contributo alla Città della Speranza
Una cena “virtuale” per sostenere la ricerca pediatrica: sono tantissimi gli eventi che ogni anno vengono organizzati da terzi per finanziare la Città della Speranza, ma l’emergenza coronavirus ha bloccato senza scadenza ogni genere di manifestazione. Un grave handicap per l’ente di ricerca, che quindi ha lanciato un nuovo format: la “web charity dinner”, ovvero una cena virtuale con circa 120 sostenitori da tutta Italia e non solo. L’appuntamento è stato ieri sera e gli ospiti si sono collegati in video chat da Milano, Roma, Cagliari, Ancona, Lucca, Trento e Londra.
Fra i tanti ci sono esponenti del mondo della ricerca, sport, cultura che hanno deciso di spendersi per l’iniziativa, studiata in tutti i dettagli: il menù è stato gentilmente offerto da Eismann, ditta che consegna surgelati a domicilio e che per l’occasione ha consegnato a tutti i partecipanti il pasto completo. E per non far mancare proprio niente l’azienda agricola pisana Bocelli 1831 ha donato il vino. «L’emergenza sanitaria da Covid-19», sottolinea Stefania Fochesato, past president della Fondazione e ideatrice dell’iniziativa, «non deve far abbassare la guardia sulle patologie pediatriche, contro le quali ancora molti bambini e ragazzi devono lottare. Quindi è ancor più importante tutelare la loro salute efornire ai ricercatori gli strumenti necessari al progresso delle terapie. Alla notizia di questo evento si è da subito creato un tam-tam straordinario che ha fatto schizzare il numero di adesioni, giunte davvero da ogni dove».
Come già accennato l’evento ha visto raccolto l’adesione di numerosi volti noti, tra cui l’attore Massimo Boldi, l’ex calciatore di serie A Andrea Seno (che ha voluto ricordare un particolare episodio del passato con Roberto Baggio), la cantante e compositrice pop-jazz Barbara Capaccioli (guarita dalla leucemia quando era bambina), il fumettista e illustratore dell’album Calciatori della Panini, Valentino Villanova, la professoressa Antonella Viola, direttrice scientifica della Città della Speranza. —
S.Q.
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