Operai sepolti da una montagna di terra al centro idrico di Montà a Padova: un morto

PADOVA. Gravissimo incidente sul lavoro al centro idrico di Montà a Padova, che si trova all'interno del centro raccolta rifiuti, al civico 29 di via Montà. Un operaio è morto. Si chiamava Pietro Voltan, aveva 47 anni, di Polverara.
Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco e le ambulanze del Suem 118.
Secondo le prime informazioni sembra che i due operai stessero effettuando uno scavo, si trovavano quindi all’interno di una fossa.
L’improvviso smottamento della terra li ha colti di sorpresa e parzialmente sepolti. Nonostante la velocità di intervento dei soccorritori e le manovre salvavita eseguite sul posto, uno dei due uomini rimasti sepolti è deceduto.
Poco prima delle 10, i vigili del fuoco, i carabinieri e il Suem 118 sono intervenuti in via Montà all'interno della struttura dell'ACEGAS APS.
I due operai erano intenti a lavorare in una buca profonda un paio di metri per il posizionamento di alcuni tubi dell'acquedotto, quando è avvenuto il cedimento del terreno circostante che ha investito le due persone, schiacciandole contro la condotta.
I vigili del fuoco accorsi sul posto con il personale di prima partenza.
Il funzionario di turno e il comandante, hanno estratto i due uomini portandoli in zona sicura. Purtroppo nonostante i tentativi di rianimazione del personale medico del SUEM un operaio 47 enne è stato dichiarato morto.
L'altro uomo è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso in ospedale. Sul posto il personale dello spisal e i carabinieri. Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso.
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