Ecosistema Urbano, Padova perde otto posizioni
Nella classifica delle performace green dei capoluoghi italiani redatta da Legambiente con Ambiente Italia e la collaborazione del Sole 24 Ore è quarantaduesima

Padova perde otto posizioni e scivola al 42° posto nella classifica 2024 (con dati 2023) di Ecosistema Urbano, la fotografia delle performance green dei capoluoghi italiani relativa a cinque categorie (aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente) scattata ogni anno da Legambiente e Ambiente Italia – con la collaborazione del Sole 24 Ore e che quest'anno presenta alcune novità: dall'introduzione di un nuovo indicatore sulla variazione nel consumo di suolo alla revisione di alcuni parametri, all'utilizzo dei rilevamenti delle centraline Arpa per la valutazione dei dati sulla qualità dell'aria. Non tutti i risultati sono perciò confrontabili con quelli degli anni precedenti.
Ritorno al 2016
Padova torna dunque in 42a posizione, dove era già stata nel 2016 prima di scivolare al 51° posto nel 2017 per poi risalire fino al 29° posto di due anni fa – miglior risultato degli ultimi dieci anni – e al 34° posto dell'anno scorso, quando su venti indicatori otto erano migliorati, otto peggiorati e gli altri erano rimasti stabili.
Quest'anno la fotografia green della Città del Santo è ancora in chiaroscuro. Ci sono nove miglioramenti come posizione in classifica e nove peggioramenti.
Dove migliora e dove peggiora
Considerando le performance, cioè i dati relativi ai singoli parametri, Padova migliora sul fronte dell'inquinamento (Pm10, Pm 2,5 e Ozono si sono ridotti, mentre aumentano le concentrazioni di Biossido di azoto, e dunque fanno registrare un peggioramento).
Miglioramenti si registrano anche sul fronte dei consumi idrici (ridotti, così come gli sprechi nella rete di distribuzione) e su quello dei rifiuti, grazie a un nuovo aumento della raccolta differenziata, arrivata al 64,6% (dal 62% dell'anno scorso).
Passo indietro, invece, sulla produzione dei rifiuti pro capite che aumenta fino ai 608,2 chili pro capite (93° posto fra i 106 capoluoghi).
In ripresa il trasporto pubblico con 108,1 viaggi per abitante all'anno (21° posto), aumentano i percorsi ciclabili (13° posto) e si riducono le vittime della strada (6,7 tra morti e feriti ogni mille abitanti), ma peggiora l'offerta di trasporto pubblico inteso come chilometri percorsi dai mezzi in rapporto al numero di abitanti (20° posto fra i capoluoghi).
In peggioramento – ed è ormai una costante da anni – anche il tasso di motorizzazione con 62,1 auto ogni cento abitanti.
Prima per impianti solari su edifici pubblici
Padova continua a brillare per impianti solari su edifici pubblici ed è questa l'unica voce che vede la città sul podio, addirittura al primo posto – una costante negli anni. In miglioramento anche il verde totale della città (30° posto) con 39,2 metri quadri per abitante, mentre c'è un peggioramento sia sul numero degli alberi che sulla superficie destinata a isole pedonali in metri quadri per abitante (38,8, 35° posto).
Non sono invece confrontabili con il passato, essendo nuovi, i dati relativi al consumo di suolo che vedono la città al 46° posto in classifica.
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