Via Manara, una notte tra clienti, prostitute sentinelle e protettori

Ore 21.20. Un sessantenne si aggira nel piazzale, ha un cellulare in mano, forse cerca di fissare un appuntamento. Dopo un quarto d’ora tornerà sui suoi passi in direzione Mortise. Era già impegnata.
Ore 21.30. Escono altre vedette dal giardino condominiale a dar man forte alla pattuglia di colleghi che vigilano dal piazzale Stanga fino al cavalcavia di via Plebiscito.
Ore 21.40. Due neri in bicicletta rischiano l’osso del collo ma alla fine riescono ad attivare l’allarme. Di lì a poco arriva un’Alfa 156 della polizia con due agenti. Entrano nel cortile, evidentemente per un controllo, stanno una decina di minuti e vanno via osservati da due prostitute appostate sul balcone del primo piano.
Ore 21.55. Scampato il pericolo si riprende la normale attività. Arrivano due auto, una Renault Twingo e una Lancia Y, sono i tassisti che caricano le lucciole. Entrano in scena ancora le vedette, è di nuovo allarme, una volante della polizia sta attraversando via Plebiscito, la Lancia sgomma via. «Ci fosse stato anche il semplice muretto che c’era fino agli anni Settanta», commenta una residente, «come scappavano via?».
ore 22. Arriva a piedi un sessantenne, capelli brizzolati sotto il cappellino, T-shirt rossa, pantaloncini da spiaggia. Sale in un appartamento. Uscirà dopo tre quarti d’ora.
Ore 22.05. Arriva un’Audi A4, carrozzeria scura, scendono in due, un giovane uomo alto, ben vestito, giacca nera, camicia bianca, pantaloni casual e sneakers ai piedi, accompagnato da una lucciola. Usciranno alle 22.32.
Ore 22.30. Si fanno vedere tre protettori, e lasciano il segno. Urinano dalla strada sull’aiuola che dà su via Plebiscito mentre discutono tra loro; raccolgono telefonate, fissano appuntamenti.
Ore 23. Torna la lucciola dell’Audi A4, questa volta a bordo di una Fiat Bravo grigia metallizzata. Con lei c’è un ragazzo, tra i 25 e i 30 anni. Poco dopo parcheggia anche una Volkswagen Golf grigia. Scende un giovane uomo, in bella compagnia. Entrambi i clienti usciranno a poca distanza l’uno dall’altro dopo una ventina di minuti.
Ma la notte è ancora lunga, e di persone che entrano ed escono da questi appartamenti ce ne saranno ancora molte. E’ soltanto una notte, una delle tanti notti nel nuovo Bronx di via Manara.
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