Tormenta di ghiaccio sui Colli Euganei strade impraticabili, scuole deserte
Una coltre bianca di 15 centimetri sul Monte Madonna

TEOLO.
Lunedì di passione per gli abitanti dei Colli e delle Terme e dintorni. Una nevicata per il periodo stagionale abbastanza copiosa (sul Venda e sul Madonna il manto nevoso ha superato i 15 centimetri), ma annunciata con largo anticipo dal Centro Meteo dell’Arpav e dalla Prefettura con fax e messaggi telefonici agli enti competenti (Provincia, Comuni, Vigili del fuoco e Protezione civile), l’ultimo dei quali inviato domenica mattina, ha messo in ginocchio il sistema viario euganeo creando enorme difficoltà nei collegamenti.
Un risveglio caotico anche se molto suggestivo, che per chi si è dovuto mettere in strada di buon mattino per recarsi al lavoro o a scuola si è trasformato subito in un problema non da poco. Sulla provinciale 89 «Montanara» che valica il centro di Teolo Alto fin dalle prime ore della giornata si sono formate lunghe code a causa di alcune auto che si sono messe di traverso sulla carreggiata per il ghiaccio. All’altezza dell’abitato di Villa si è reso necessario l’intervento della Polizia locale che ha deviato il traffico, laddove è stato possibile, sulle strade di pianura intorno all’area collinare. Situazione analoga anche sulla provinciale «Speronella» tra Torreglia e Castelnuovo e tra Castelnuovo e Boccon di Vo’.
Code interminabili anche allo snodo di Tencarola e sugli svincoli di immissione verso l’area termale della Regionale Padova-Rovigo. Pochi e senza danni per le persone per fortuna gli incidenti stradali. Il più spettacolare si è verificato nel tardo pomeriggio nell’incrocio «Cestaro» di Zovon, alle porte di Vo’ Euganeo, dove un tir carico di casse d’acqua minerale «Goccia di Carnia» a causa del ghiaccio si è rovesciato. Per spostare il pesante autoarticolato c’è voluto l’intervento di due autogru dei vigili del fuoco. La strada per Vo’ Vecchio è rimasta chiusa per oltre un’ora. Aule semivuote in circa metà dei plessi scolastici dell’area del Parco Colli per la difficoltà degli scuolabus di raggiungere le frazioni più isolate, come Castelnuovo, Torreglia Alta, Valnogaredo e Fontanafredda.
Nel plesso di Fontanafredda i pochi alunni che si sono presentati all’appello sono stati rimandati a casa dagli insegnanti d’accordo con i genitori. Quelli delle zone più impervie hanno potuto far ritorno grazie all’ausilio dei mezzi della Protezione civile. Imbufaliti gli automobilisti in transito sulla provinciale 89 per i ritardi dei mezzi spartineve e spargisale. I trattori con le lame spartineve del Settore Viabilità della Provincia si sono visti in azione a Teolo e a Torreglia solo verso le 10. A complicare la già precaria situazione ieri mattina sono stati alcuni black out elettrici che hanno interessato la zona di Treponti.
Il più importante si è verificato in un palazzo di via Euganea, dove a causa della mancanza di energia elettrica sono rimasti chiusi per mezza giornata alcuni uffici. Danni anche al patrimonio ambientale. La neve piuttosto pesante, che ha iniziato a cadere intorno alle 5 del mattino, ha spezzato numerosi alberi e rami di piante da frutto anche pregiate come l’ulivo. In via Groppetto e in via Valli, in territorio di Teolo, per liberare la strada dalle piante cadute si è reso necessario l’intervento della Protezione civile. Situazione non facile ieri mattina anche ad Abano e Montegrotto. Nel capoluogo termale il peso della neve ha spezzato alcuni grossi rami dei pini marittimi che sono ai lati di via Previtali.
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