Rissa tra giovani, tre feriti e un arresto
Si trovava nel campo nomadi di Albignasego in vicolo Manara ed era ancora in stato di ebbrezza il giovane di 19 anni che l'altra notte, dopo una rissa sul piazzale davanti al locale ex Crazy Cocktail al Foro Boario di corso Australia, ha investito tre persone

Strage sfiorata sul piazzale davanti al locale ex Crazy Cocktail al Foro Boario di corso Australia (che alcuni chiamano invece Stalker Realoaded), spazio ora gestito dall’associazione Altra Agricoltura Nordest. Verso le 2,30, un gruppo di giovani, forse alterati dall’alcol, ha fatto irruzione quando ormai il locale stava chiudendo (era appena terminata una festa privata) e ha cominciato a provocare i presenti con spintoni e schiaffi. Il gruppo ha cercato a tutti i costi la rissa. E quando la situazione è degenerata, all’esterno dell’ex bar è scoppiata una lite fra alcuni avventori nonché soci di Altra Agricoltura che si erano fermati fuori (circa una trentina fra giovani e meno giovani) e il gruppo di «provocatori». All’improvviso uno dei bulli è salito sulla sua auto è ha tentato di travolgere tutti. In parte c’è riuscito: tre persone sono state investite. Una è stata ricoverata in ospedale per frattura alla tibia e al perone. Si tratta di Ruggiero Arlami, 56 anni, residente in città in via Magenta. Gli altri due feriti sono: Alfio Sartori, 30 anni di Cittadella (15 giorni di prognosi per contusioni alla gamba sinistra), e Alessandra Quetti, 27 anni, bresciana, (sette giorni di prognosi per escoriazioni al cuoio capelluto). Alessandra Quetti, ieri pomeriggio è ritornata in ospedale: a causa della botta in testa ha perso il senso del gusto e quello dell’olfatto. Ed è stata sottoposta ad una tac.
L’investitore è stato rintracciato qualche ora dopo dai carabinieri. I militari con tre autoradio (e con l’ausilio di alcuni colleghi della caserma di Abano e alcuni poliziotti delle Volanti della questura) hanno effettuato un blitz verso le 4 di notte nel campo nomadi di Albignasego in vicolo Manara. Fiore Ricci, 19 anni, rom di origini sinti, residente proprio nel campo nomadi era ancora ubriaco (aveva 0,8 grammi di alcol per litro nel sangue). Il giovane è stato riconosciuto da più persone presenti sul piazzale dell’ex Foro Boario. Ed è stato arrestato: deve rispondere di lesioni personali aggravate, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza, ma anche di fuga dopo un incidente con danni a persone.
"Non ricordo molto - ha raccontato ieri Ruggiero Arlami che verrà operato nei prossimi giorni per ridurre le fratture - so che ad un certo punto è scoppiato un parapiglia sul piazzale. E ho sentito un’auto sgommare. Chi era vicino a me si è spostato. Io invece non ho fatto tempo a scansarmi. E l’auto mi ha centrato in pieno. Attorno a me ho visto persone saltare come birilli".
"Mi è sembrato di essere dentro la scena di un film - ha continuato Alessandra Quetti - Io mi trovavo dentro il bar a fare le pulizie quando sono arrivati quei quattro giovani. Non so se fossero ubriachi, so soltanto che hanno cominciato a provocare. Cercavano la rissa, cercavano qualcuno che replicasse. Poi quando sul piazzale qualcuno ha reagito e scoppiato un parapiglia. A quel punto uno di questi è salito in auto e per aprirsi una via di fuga ha accelerato travolgendo tutto ciò che si è trovato di fronte. Poteva fare una strage. Proprio non riesco ancora a capacitarmi come abbia potuto fare questo".
I giovani che erano insieme a Fiore Ricci, sono stati anche loro rintracciati all’interno del campo nomadi di Albignasego. Ma non risultano indagati né denunciati.
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