Congresso Liga Veneta: Flavio Tosi eletto segretario

Il sindaco di Verona è stato eletto con il 57% delle preferenze, sconfitto lo sfidante l'ex sindaco di Cittadella Bitonci
BACCARIN - CONVEGNO DELLA LEGA
BACCARIN - CONVEGNO DELLA LEGA

PADOVA. Flavio Tosi è il nuovo segretario della Lega nord-Liga veneta. Su un totale di 414 votanti al congresso del Carroccio in corso a Padova, il sindaco di Verona ha raccolto il 57% di consensi. Tosi ha battuto Massimo Bitonci, ex sindaco di Cittadella.

Dopo la proclamazione a segretario nazionale della Liga veneta, Flavio Tosi ha chiamato sul palco il suo predecessore, Gianpaolo Gobbo, e lo sfidante, Massimo Bitonci. "Proporrei a Gianpaolo Gobbo e Bitonci di venire sul palco dopo il congresso", ha detto il sindaco di Verona. "Bisogna chiudere il confronto e il dibattito, che era normale prima e durante il congresso, in un momento non facile per il movimento, si deve lavorare insieme per la Lega", ha esortato.

Il primo a salire sul palco, stamattina a Padova, è stato il segretario uscente, Gian Paolo Gobbo, che per quasi 15 anni ha retto la Liga veneta.

Tra gli applausi commossi dei 416 delegati, Gobbo ha ricordato che «la questione del Nord esiste, è sempre esistita ed esiterà sempre e il leone di San Marco presto si innalzerà sul pennone, perché la Lega è nel cuore di tutti e ci sarà sempre, perché la Liga ci sarà sempre e perché è nel cuore dei veneti».

Luca Zaia. "Noi dobbiamo subito adottare un codice etico che dia tranquillità e definisca bene le regole" della Lega Nord. Ne è convinto Luca Zaia. "L'etica non è un optional, soprattutto nei partiti'", ha affermato il governatore veneto, a margine del congresso della Liga veneta, a Padova. " E' bene che si definiscano le regole: la legge, poi, deve essere uguale per tutti".

Flavio Tosi. Il governo Monti "è il peggiore della storia del Paese". Ne è convinto il sindaco di Verona, Flavio

Tosi. Nel suo intervento, come candidato alla segreteria nazionale della Liga veneta, Tosi ha duramente criticato l'esecutivo in carica. "Non è un governo di tecnici, ma un governo di burocrati strapagati, che non hanno la minima idea dei problemi del Paese".

Massimo Bitonci. "Non ho offerto alcuna cadrega" ha affermato l'ex sindaco di Cittadella, sostenendo che "chi lavora per sè, non lavora per la Lega, e chi lavora per la Lega, non lavora per sè". Un discorso in cui alcuni hanno sentito l'eco delle polemiche interne sull'eccessivo protagonismo di Tosi, fresco di rielezione a sindaco di Verona, che in molti trovano troppo ambizioso. Bitonci ha promesso che, se sarà eletto, sosterrà le ragioni del "popolo veneto che cammina verso l'autonomia". "La nostra bandiera sarà sempre, non il tricolore, ma la bandiera di san Marco'

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