Zaia:gli italiani pagherebbero più tasse per nuove carceri

Per il governatore “la Regione ne costruirebbe sicuramente se solo avesse il potere di farlo”

TREVISO, 20 MAR - «Gli italiani sarebbero contenti di pagare altre tasse per costruire nuove carceri»: a dirlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. «Se fosse un potere delle Regioni - ha rilevato, nel corso di una trasmissione di Rete Veneta che andrà in onda stasera - non avremmo alcuna difficoltà a costruire nuovi penitenziari, li inseriremmo nel nostro piano di opere pubbliche se ci dessero i trasferimenti. Sono d’accordo che non si possono vedere quattro persone chiuse in cinque metri quadrati e che sia necessario ricordare il ruolo rieducativo che una pena detentiva deve avere, però non si devono svuotare le carceri ma costruirne di nuove». Per Zaia bisogna anche «inasprire le pene, far lavorare i carcerati e far scontare la pena agli stranieri nella loro patria, magari ci potrebbe pure essere un incentivo da parte nostra. Un anno di carcere a Casablanca - ha osservato - è senz’altro peggio di cinque in Italia». Rispetto alla liberazione di Pietro Maso, il giovane veronese che nel 1991 uccise i genitori per ottenere l’eredità, Zaia ha invitato a stendere «un velo di silenzio». «Il suo debito l’ha pagato, 22 anni di carcere li ha scontati - ha concluso - e non sono pochi, nonostante permanga l’interrogativo su quale reato occorra compiere in Italia per meritare l’ergastolo».

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