Tosi premiato in Puglia, rinunciano in tre

VERONA. Premio davvero amaro per Flavio Tosi, vittima di una polemica che rischia di catapultarlo venerdì sera sul palco di Guagnano (Lecce) da solo con Gigi D’Alessio.
Quest’anno il Premio Terre del Negroamaro, istituito dal comune salentino, aveva deciso di premiare il sindaco di Verona per il suo impegno nel Vinitaly nella promozione del vino pugliese. Apriti cielo: prima la cantante Paola Turci, poi il cantautore palestinese dei Radiodervish Nabil Salameh, ed ora il Comitato No Tap che si batte contro il gasdotto Grecia-Italia hanno deciso di rifiutare il premio perché non vogliono condividere il palco con un condannato in via definitiva per propaganda di idee razziste. Questa vicenda risale al 2001 quando Tosi, consigliere regionale, fu indagato dal procuratore di Verona Guido Papalia per aver promosso una raccolta di firme per sgombrare un campo nomadi abusivo nel capoluogo scaligero. La Cassazione nel 2009 lo ha condannato in via definitiva a due mesi di reclusione e 4 mila euro di multa per violazione della legge Mancino.
L’ultima defezione è quella del comitato No Tap: «La nostra battaglia è una battaglia in difesa di tutti i cittadini e di tutti i territori» si legge nella nota diffusa dal comitato. «Non avendo avuto mai l'intenzione di combattere una battaglia identitaria, reputiamo di non poter condividere un riconoscimento con un esponente di un partito politico che sostiene idee xenofobe e razziste», affermano gli attivisti del comitato che si oppone alla realizzazione del gasdotto.
Sul tema è intervenuta ieri anche la direzione regionale pugliese di Sinistra ecologia libertà: «Sel Puglia contesta fortemente la decisione del Comune di Guagnano non solo perchè riteniamo che il successo dei vini salentini sia frutto non della generosità di Tosi ma innanzitutto di anni di duro lavoro, di prodotti di qualità, di un'economia vitivinicola virtuosa. E anche perchè pensiamo che quel premio interpreti e racconti un'idea di società e di sviluppo stridente con quella che in questi anni la nostra regione, a incominciare dal Salento, ha provato a costruire. Un sud accogliente, solidale, innovatore, pioniere». E adesso per Tosi si profila, venerdì sera in Puglia, un palco solitario: con Gigi D’Alessio. Quasi peggio di una condanna.
Daniele Ferrazza
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








