Massacrata una prostituta romena
VERONA. Una romena di 46 anni è stata aggredita e uccisa nella notte sulla Statale 11 Padana Superiore e ritrovata in via Bresciana, alle porte di Verona. L'omicidio, secondo i primi riscontri dei Carabinieri, è maturato nel mondo della prostituzione. Dopo il ritrovamento del cadavere, che presenta vistose tumefazioni, in particolare al volto, i militari hanno raccolto nelle ultime ore le testimonianze delle colleghe della donna e di alcuni camionisti. Il delitto sarebbe avvenuto nello stesso luogo della scoperta del corpo o nelle immediate vicinanze. La vittima era stata più volte identificata dalle forze dell'ordine per la sua attività di prostituzione nella zona.
La donna si chiamava Venetita Niacsu ed era in Italia da almeno una decina. Chi ha ucciso ha usato molta crudeltà: come volesse riparare un torto.
Venetita, che vuol dire Venezia in romeno, aveva parcheggiato la sua Golf blu con targa bulgara nel parcheggio di un distributore. L’auto è stata ritrovata dai carabinieri nello stesso punto, a pochi metri dal luogo dove è stato ritrovato il corpo senza vita. Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata trascinata dal suo assassino dietro la cabina elettrica e lì pestata a sangue. I carabinieri stanno ricostruendo le sequenze video di alcune telecamere di sorveglianza della zona e hanno fatto il calco di un’impronta di scarpe lasciata sulle macchie di sangue.
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