L’Amarone Masi in Borsa da martedì
VERONA. Masi Agricola, società veronese nota per la produzione di vino Amarone, ha ottenuto da Borsa Italiana l’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato Aim Italia. L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento istituzionale rivolto esclusivamente ad investitori qualificati italiani ed istituzionali esteri di 6.436.000 azioni. Di queste, 4.347.000 azioni sono rivenienti dall’aumento di capitale della società promosso da Masi Agricola e 2.089.000 azioni dalla vendita di Alcedo Sgr. Nel giorno del debutto in Borsa Italiana, martedì prossimo, il flottante sul mercato sarà pari al 20% del capitale sociale. Ad esclusione della raccolta effettuata dalle Spac, il collocamento istituzionale delle azioni Masi Agricola risulta essere la più grande operazione di raccolta di capitali completata sul mercato Aim Italia. Masi Agricola ha fissato in 4,60 euro il prezzo delle azioni offerte nell’ambito del collocamento istituzionale, che ha generato una domanda complessiva di quasi 1,3 volte il quantitativo offerto. La domanda proviene per circa il 55% da 25 investitori italiani e per il restante 45% da 32 investitori esteri.
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