Tar: il Catullo deve esibire i suoi contratti ad Alitalia
VERONA. Alitalia ha il diritto di prendere visione dei contratti stipulati tra l’Aeroporto Valerio Catullo di Verona e la compagnia aerea Ryanair Limited e le società ad essa collegate, in ordine allo svolgimento «di attività promozionali sul sito Ryanair a fronte del pagamento da parte dell’Aeroporto di Verona di ingenti somme di denaro». Lo ha deciso la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale di Venezia, che ha accolto il ricorso presentato da Alitalia, rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Parlatore, Filippo Pacciani e Silvia Cossu. Il 13 aprile 2015 l’Aeroporto di Verona aveva risposto picche alla richiesta di Alitalia di poter accedere agli atti a partire dal 2006. Di qui il ricorso al Tar nel quale Alitalia «evidenziava l’esistenza di una situazione giuridicamente tutelata, capace di comportare ripercussioni negative sulla sfera giuridica» del richiedente, giacché «i contratti stipulati con erogazione di fondi a favore di Ryanair avrebbero falsato il libero gioco della concorrenza». Per il Tar «il diniego all’accesso ai documenti, in questa sede censurato, è illegittimo e va annullato». (c.bac.)
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